lunedì 26 Gennaio 2026

Chichizola avvisa il Catanzaro: “Mai sbagliato atteggiamento. Andiamo forte e basta”

Le parole di Leandro Chichizola, portiere del Modena, riportate da CalcioModena.it, anticipano il clima della sfida di lunedì contro il Catanzaro. Il numero uno argentino, cresciuto nel River Plate e oggi punto di riferimento dei gialloblù, racconta la sua formazione calcistica, la passione per il Superclásico e la mentalità che sta cercando di trasmettere all’interno di una squadra costruita da Andrea Sottil per ambire a un finale di stagione solido.

Un’intervista utile per comprendere le sensazioni nello spogliatoio modenese dopo il ko contro il Cesena, in vista di una delle gare più attese della giornata di Serie B.


Leandro Chichizola, dalle emozioni del Monumental alla Serie B: il calcio come identità

Per capire Chichizola bisogna partire da casa sua: l’Argentina, il River Plate, le domeniche che diventano rituali calcistici.

Ricordando il Superclásico contro il Boca Juniors, il portiere ha sorriso:

Quella è una partita che si comincia a vivere già un mese prima. L’atmosfera è incredibile, può sembrare pesante, ma da giocare è bellissima. È una partita fantastica, sempre”.

E aggiunge un dettaglio da vero insider:

A volte ce n’è così tanta di carta in campo che si deve giocare con una palla arancione”.

È quell’intensità – quella febbre argentina – ad aver costruito la personalità di un giocatore oggi tra i leader silenziosi del Modena.


Modena, mentalità e lavoro: “Mai sbagliato atteggiamento”

Il presente di Chichizola è legato alla squadra di Sottil, reduce da una sconfitta ma salda nelle proprie idee.

La calma va mantenuta dopo una partita persa, ma anche nelle vittorie”, ha dichiarato.
Stiamo facendo quello che abbiamo sempre fatto, tutti i ragazzi si allenano ai duemila”.

Il portiere insiste su un punto:

Al di là dei risultati, non abbiamo mai sbagliato un atteggiamento quando siamo entrati in campo. Ed è la cosa più importante”.

Un messaggio che fotografa bene il gruppo: lavoro, ordine e la certezza che l’intensità non manca mai.

Gol e responsabilità condivise

Sulla difficoltà a finalizzare, Chichizola è chiaro:

Non è un problema degli attaccanti. Tutti attacchiamo e tutti difendiamo. Le punte sono più vicine alla porta, ma i palloni dobbiamo farglieli arrivare noi”.

Un concetto che combacia perfettamente con la filosofia di Andrea Sottil, che da settimane insiste sulle responsabilità collettive, non solo di reparto.


Il calendario e il ruolo del Braglia: “Serve la nostra gente”

Nella parte finale dell’intervista, il portiere guarda avanti con lucidità. Mancano quattro partite: tre saranno al Braglia e una sola in trasferta. Un fattore.

Affronteremo squadre di valore come Venezia e Monza”, osserva.
Avremo bisogno ora più che mai della nostra gente”.

Il Braglia, nelle serate delicate, può diventare un moltiplicatore di energia. Lo sa Chichizola, lo sa Sottil, lo sa l’ambiente emiliano.


La sfida contro il Catanzaro: “Orario? Non importa”

Il discorso arriva inevitabilmente a lunedì. Modena-Catanzaro non è una sfida banale, né per i gialloblù né per le Aquile di Aquilani.

Non importa l’orario, andiamo forte sul campo e basta e il resto non conta”.

Semplice, diretto, argentino nel modo più autentico.

Una chiusura che anticipa il tipo di partita che aspetta il Catanzaro: intensità alta, un Modena aggressivo, un ambiente caldo e un portiere con mentalità da grande palcoscenico.


Cosa aspettarsi da Modena-Catanzaro

La sfida si presenta complessa e interessante. Il Modena di Sottil è una squadra che lavora molto nella prima pressione, ha struttura fisica e costruzione ragionata. Il Catanzaro, dal canto suo, dovrà gestire l’impatto iniziale evitando cali che in trasferta pesano sempre.

Le Aquile sono chiamate a una prova lucida, soprattutto nei primi 25 minuti, fase in cui hanno alternato buone prestazioni a blackout improvvisi.

Per Aquilani e per un Catanzaro ancora in piena corsa playoff, la gara sarà un termometro dell’equilibrio raggiunto nelle ultime settimane. Contro una squadra che raramente sbaglia atteggiamento, servirà continuità mentale, ordine e la capacità di gestire le transizioni, terreno in cui Modena può colpire con efficacia.

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