La Serie B continua la sua corsa e per la trentesima giornata il Catanzaro si prepara alla trasferta di Padova con una designazione arbitrale che porta con sé più di una curiosità. A dirigere il match dello stadio Euganeo, in programma sabato 14 marzo alle ore 15, sarà Maria Sole Ferrieri Caputi della sezione di Livorno, fischietto toscano alla quarta stagione in Can A/B. Ma l’occhio dei tifosi giallorossi sarà inevitabilmente attratto dalla cabina del Var, dove siederà Daniele Rutella: un nome che nella memoria collettiva della piazza calabrese evoca ricordi amari e polemiche mai sopite. Quella semifinale playoff del 29 maggio 2022, quando il sogno Serie B si infranse proprio contro il Padova, torna oggi come un fantasma da esorcizzare.
La designazione: Ferrieri Caputi dirige, assistenti e Var al completo
L’AIA ha ufficializzato le terne per la trentesima giornata del campionato cadetto. Per Padova-Catanzaro il designatore ha scelto Maria Sole Ferrieri Caputi, arbitro livornese ormai di provata esperienza nella CAN. A coadiuvarla ci saranno gli assistenti Dario Garzelli di Livorno e Simone Pistarelli di Fermo, con quarto ufficiale Simone Gavini di Aprilia.
In sala VAR agirà Daniele Rutella di Enna, assistito da Daniele Paterna di Teramo. Una designazione che, sulla carta, non presenta particolari criticità, ma che per i tifosi giallorossi assume un sapore speciale per via del secondo nome.
Il bilancio di Ferrieri Caputi: numeri e statistiche
Maria Sole Ferrieri Caputi è alla sua quarta stagione in CAN e vanta un curriculum di tutto rispetto. In carriera ha diretto 201 gare, di cui 60 tra Coppa Italia, Serie B e Serie A. I numeri parlano di 806 ammonizioni, 20 doppie ammonizioni, 32 espulsioni dirette e 73 calci di rigore concessi.
In questa stagione, il fischietto toscano ha già raccolto dodici direzioni ufficiali (dieci in Serie B, una in Coppa Italia e una in Serie A), estraendo 57 cartellini gialli e due rossi diretti, senza concedere rigori. Una tendenza che racconta di un arbitro piuttosto rigoroso ma non particolarmente incline a interrompere il gioco con sanzioni pesanti.
I precedenti con Catanzaro e Padova
Per Ferrieri Caputi non è la prima volta con il Catanzaro. Sono due i precedenti in giallorosso, entrambi in questo campionato di Serie B.
Il più recente risale allo scorso 26 gennaio 2025, quando il Catanzaro espugnò il Rigamonti di Brescia con un rocambolesco 3-2 firmato dalle reti di Nuamah, Bianchi, Iemmello e dalla doppietta di Bonini. Una vittoria al fotofinish che portò con sé grande entusiasmo e che vide una direzione arbitrale senza particolari ombre.
Il primo incrocio stagionale, invece, era datato 13 settembre 2025, con il pareggio interno per 1-1 contro la Carrarese firmato da Antonini e Illanes. Anche in quel caso, nessuna polemica di rilievo.
Due anche i precedenti con il Padova per il direttore di gara livornese, entrambi in questa stagione: una vittoria casalinga per 2-0 contro il Modena e la sconfitta per 3-1 sul campo dell’Empoli. Bilancio in perfetta parità per i biancoscudati con Ferrieri Caputi al timone.
Quel fantasma del 2022: Rutella al Var e l’incubo playoff
Se il nome di Ferrieri Caputi non evoca particolari memorie, lo stesso non si può dire per chi siederà in sala VAR. Daniele Rutella, arbitro ennese, è stato infatti il direttore di gara di una delle partite più dolorose nella storia recente del Catanzaro: la semifinale playoff di Serie C del 29 maggio 2022.
Quella sera, allo stadio Euganeo, il Padova di Massimo Oddo ebbe la meglio sui giallorossi per 2-1, interrompendo il sogno promozione di una squadra che aveva dominato la stagione regolare. Una partita che lasciò strascichi pesanti, con il club calabrese che contestò diverse decisioni arbitrali, ritenute penalizzanti per la propria squadra.
La memoria dei tifosi giallorossi è ancora vivida: le proteste, le polemiche, quel senso di ingiustizia che accompagnò la fine di una stagione che prometteva ben altri orizzonti. Ora Rutella torna a incrociare il percorso del Catanzaro proprio contro lo stesso avversario, seppur in un ruolo diverso e in una gara dal peso specifico differente.
Il peso della designazione in vista della sfida
Al di là delle suggestioni e dei ricordi, la designazione arbitrale assume un peso specifico importante in una partita che vale tanto per entrambe le squadre. Il Catanzaro arriva all’Euganeo forte di cinque vittorie nelle ultime sette uscite e con la consapevolezza di potersela giocare contro chiunque. Il Padova, reduce dalla sconfitta di Avellino, cerca punti preziosi per allontanarsi dalla zona playout e ritrovare quella solidità mostrata a tratti durante la stagione.
La presenza di Ferrieri Caputi, arbitro esperto e ormai rodato in categorie che contano, garantisce sulla carta una direzione di gara all’altezza. L’attenzione, inevitabilmente, sarà tutta sulla gestione dei contatti in area e sulle decisioni al limite, dove il VAR Rutella potrebbe essere chiamato a intervenire.
Il destino, a volte, ama giocare con la memoria. A tre anni di distanza da quella notte amara dell’Euganeo, il Catanzaro ritrova sulla propria strada il Padova e, soprattutto, ritrova Daniele Rutella nei panni di arbitro al VAR. Non sarà lui a dirigere in campo, ma le sue decisioni potrebbero comunque pesare sull’esito di una partita cruciale per le ambizioni giallorosse. L’augurio, per la piazza calabrese, è che stavolta il ricordo da esorcizzare lasci spazio a una nuova, positiva, pagina di storia.
