“Radio Punto Nuovo”, emittente radiofonica che segue le sorti dell’Avellino, ha intervistato il nostro Valerio Tomasello per tracciare un quadro completo per il match di sabato tra Avellino e Catanzaro. L’incrocio tra gli irpini di Ballardini ed i giallorossi di Alberto Aquilani, rappresenta uno snodo cruciale per entrambi le squadre. Di seguito l’intervista integrale dal nostro giornalista.
Come arriva il Catanzaro alla partita di sabato, dopo il pareggio di rigore in pieno recupero, con il Monza?
“Arriva con rammarico ma con tanta consapevolezza della propria forza. Il pareggio con il Monza ha rappresentato due punti persi in termini di classifica che avrebbero potuto rinsaldare il quinto posto. Dall’altro lato c’è consapevolezza di poter giocare contro qualsiasi avversario. La differenza contro una squadra forte ed esperta come il Monza non si è vista. Il Catanzaro ha dominato il match, sfiorato il due a zero e colpendo due pali. Purtroppo nel finale, in occasione del pareggio, ha peccato di ingenuità ed inesperienza”.
Progetto Catanzaro che, mai come quest’anno, ha puntato sui giovani?
“Assolutamente si. In un contesto in cui il calcio italiano non porta la nazionale ad un mondiale da 12 anni, il progetto “Catanzaro” è sicuramente quello da cui ripartire per riformare il calcio italiano. Pensate che contro una corazzata come il Monza, il Catanzaro ha giocato con Liberali ed Alesi nell’undici iniziale. Due diciottenni a cui si aggiunge Favasuli che è un under 21 ed, in corso di gara, è subentrato anche Rispoli che è un under 20. Giovani dalle belle speranze che magari possono fare il bello e cattivo tempo. Errori di gioventù che, in un percorso di crescita, fanno parte del gioco”.
Catanzaro che avrà tre partite in una settimana, cosa c’è da aspettarsi?
“Sicuramente ci sarà un turn over forzato per via delle squalifiche di Cassandro, Pittarello, Alesi, Nuamah e gli infortuni di Cisse e D’Alessandro. Un Catanzaro ad Avellino sicuramente incerottato ma con valide alternative che sapranno farsi valere. C’è tanta fiducia in un gruppo forte e coeso. Sabato ci sarà sicuramente maggiore spazio per Verrengia, Frosinini, Rispoli, Pompetti e Di Francesco e chissà magari anche per Fellipe Jack in difesa. Ci sarà bisogno di tutti, nelle prossime partite e nei play off”.
Unica nota negativa, l’assenza dei tifosi giallorossi residenti in provincia di Catanzaro?
“Quando avvengono queste cose è sempre una sconfitta per il calcio. Mancheranno i tifosi residenti nella provincia di Catanzaro. La squadra non sarà comunque sola. Ci saranno i tifosi residenti nel centro e nord Italia”.
