Catanzaro, il futuro è blindato: ufficiali i rinnovi di Bava, Moro e Costantino per il settore giovanile

Il futuro del Catanzaro passa inevitabilmente dalla cura delle proprie radici. La società di Via Gioacchino da Fiore ha scelto la via della continuità operativa, ufficializzando il rinnovo dei quadri dirigenziali e tecnici legati al settore giovanile. Una mossa strategica che blinda le menti pensanti del vivaio giallorosso, trasformato nelle ultime stagioni in un vero e proprio serbatoio di talento e competenza. Il comunicato diramato dal club spazza via ogni dubbio sulle gerarchie interne. La linea tracciata premia il lavoro svolto finora e pone le basi per un consolidamento strutturale dell’intero reparto.

Bava e Moro al timone della scia verde

Le chiavi della cantera calabrese restano saldamente nelle mani dei professionisti che ne hanno guidato la recente espansione. Massimo Bava mantiene il suo incarico di responsabile dell’Area Tecnica e dello scouting. La sua visione gestionale continuerà a dettare le direttive per la ricerca e lo sviluppo dei profili giovanili. Accanto a lui, la scrivania direttiva conferma la presenza di Carmelo Moro. Il dirigente manterrà la guida operativa dell’intero settore. Un asse dirigenziale rodato che assicura stabilità a un dipartimento complesso e stratificato. Le fondamenta del progetto tecnico, quelle rigorosamente legate all’Attività di Base, restano affidate alla supervisione attenta di Massimo Augusto.

Lo scouting globale e la panchina dell’Under 19

Il raggio d’azione del club travalica i rigidi confini regionali. Setacciare i campi di periferia e monitorare i tornei esteri richiede una rete di osservatori capillare e ben coordinata. Patric Panucci proseguirà il suo lavoro di raccordo nell’ambito dello scouting nazionale e internazionale. La sua riconferma garantisce alla dirigenza un occhio vigile sulle nuove leve pronte a emergere nel panorama calcistico. Spostando l’attenzione dal campo alla panchina, la formazione Under 19 ritroverà il suo abituale condottiero. Massimo Costantino siederà ancora sulla panchina della Primavera giallorossa. A lui spetta il delicato compito di sgrezzare i ragazzi a un passo dal professionismo, preparandoli all’impatto fisico e mentale con la prima squadra.

Il testo ufficiale del comunicato societario

La nota diffusa dall’ufficio stampa dell’US Catanzaro 1929 fissa in modo inequivocabile gli intenti della proprietà. Di seguito il testo integrale diramato dalla società:

“US Catanzaro 1929 comunica di aver rinnovato gli incarichi dirigenziali e tecnici di alcune figure chiave del proprio settore giovanile, confermando la volontà di garantire continuità a un progetto che, negli ultimi anni, si è affermato come uno degli asset strategici del club.

Rinnovato l’incarico a Massimo Bava, che continuerà a ricoprire il ruolo di responsabile dell’Area Tecnica del settore giovanile e dello scouting. Confermata anche la fiducia a Carmelo Moro, che resterà alla guida del settore giovanile, così come a Massimo Augusto, che proseguirà il suo lavoro come responsabile dell’Attività di Base.

Proseguirà inoltre il lavoro di Patric Panucci nell’ambito dello scouting nazionale e internazionale, mentre Massimo Costantino resterà alla guida della formazione Under 19.

La prosecuzione delle collaborazioni rappresenta una scelta di continuità e programmazione da parte dell’US Catanzaro 1929, che intende consolidare il lavoro svolto finora e rafforzare ulteriormente un settore giovanile sempre più centrale nel progetto di crescita del club.

A tutti, la società rivolge i migliori auguri di buon lavoro per la nuova stagione sportiva.”

Blindare l’organigramma del vivaio equivale a piazzare un solido investimento sul domani. La dirigenza ha compreso pienamente che le sfide imposte dal campionato di Serie B non si vincono esclusivamente a suon di milioni sul mercato estivo. Costruire in casa le proprie risorse abbatte i costi e genera un feroce senso di appartenenza. L’obiettivo della prossima annata agonistica sarà innalzare l’asticella della competitività delle selezioni giovanili nei rispettivi campionati di categoria. Trasformare il talento grezzo in solida realtà per il calcio che conta rimane l’unica via per garantire la supremazia sportiva del club nel lungo periodo.

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