La data sul calendario è fissata: venerdì 24 luglio 2026. Alle ore 18:00, la Parrocchia San Giacomo di Matera aprirà le porte per l’ordinazione diaconale dell’accolito Roberto Andrisani. L’evento tesse un filo robusto tra la Basilicata e la Calabria, muovendosi tra l’arcidiocesi lucana e le aule del Pontificio Seminario Teologico Regionale S. Pio X di Catanzaro. Un traguardo spirituale che suggella anni di studio, preghiera e attività sul campo. La cerimonia solenne rappresenta un momento di festa collettiva, capace di mobilitare le comunità parrocchiali e i compagni di studi della scuola teologica del capoluogo calabrese.
Tre anni di cammino alla Parrocchia San Pio X
Il legame tra l’ordinando e la terra d’Altopolo supera la semplice frequenza dei corsi accademici. Roberto Andrisani ha vissuto una prolungata immersione nel tessuto sociale calabrese, avendo svolto per 3 anni le attività di pastorale direttamente all’interno della Parrocchia San Pio X di Catanzaro. Questa prolungata esperienza sul campo ha forgiato il suo profilo ministeriale. Il contatto quotidiano con le necessità dei fedeli ha trasformato la teoria dogmatica ricevuta in seminario in un servizio concreto, preparando l’accolito a rivestire i panni del diacono con una spiccata attitudine all’ascolto.
“Buono come il pane di Matera”: l’omaggio di Monsignor Isabello
Le doti umane del giovane sono state pubblicamente sottolineate da una figura storica del clero locale. Mons. Franco Isabello ha infatti coniato per lui una celebre definizione, descrivendolo come un ragazzo “buono come il pane di Matera”. L’espressione unisce l’indole mite e generosa dell’ordinando al simbolo gastronomico e culturale più identificativo della sua terra d’origine. Un attestato di stima che fotografa l’autenticità di una vocazione nata tra la gente e cresciuta all’insegna della semplicità, dote riconosciuta unanimemente sia nella diocesi di provenienza sia durante gli anni trascorsi in Calabria.
La solenne liturgia con Monsignor Ambarus
Il rito della sacra ordinazione si compirà attraverso i gesti millenari della tradizione cattolica. A presiedere la solenne celebrazione sarà S.E. Rev.ma Mons. Benoni Ambarus, Arcivescovo di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico. Sarà lui a guidare l’imposizione delle mani e a pronunciare la preghiera consacratoria che immetterà ufficialmente Andrisani nel primo grado dell’ordine sacro. Il ministero del diaconato lo vedrà impegnato nell’assistenza all’altare, nella proclamazione del Vangelo e nelle opere di carità, incarnando quel modello di servo descritto nel testo evangelico scelto per l’occasione.
L’ingresso di un nuovo diacono costituisce una linfa vitale per la Chiesa del Mezzogiorno. Tradurre gli anni del discernimento teologico in un impegno stabile rappresenta il vero banco di prova per il futuro ministeriale. Il percorso iniziato a Catanzaro trova ora la sua naturale fioritura sull’altare di Matera, dimostrando come i confini diocesani si annullino quando si progetta il futuro pastorale delle comunità.
