Real Montepaone, saluta il dg Domenico Tarantino: “Questa piazza merita categorie superiori”

Le strade del Real Montepaone e del suo direttore generale si separano ufficialmente. Domenico Tarantino ha affidato ai propri canali social il messaggio di addio che sancisce la fine di un ciclo biennale intenso e ricco di emozioni. Una decisione ponderata, giunta al termine di una profonda analisi sulle prospettive e sui piani di sviluppo della società calcistica gialloverde. Il passo d’addio del dirigente fotografa la fine di un’era gestionale, aprendo scenari inediti per l’organigramma societario in vista dei prossimi impegni agonistici.

Le ragioni del divorzio: divergenze strategiche

Il punto di rottura non è legato ai risultati passati, ma alla programmazione del domani. Tarantino ha chiarito i motivi della scelta con estrema trasparenza nel post. Il direttore generale ha spiegato le ragioni profonde della sua decisione, affermando testualmente:

«Lascio con la consapevolezza di aver messo a disposizione della Società, tutta la mia serietà, onestà, correttezza e professionalità, ma quando, alla luce di un’analisi sul futuro, sono venuti meno i presupposti e le visioni comuni sul livello di competitività da raggiungere, è giusto che mi faccia da parte, lasciando il posto ad altri».

Di fronte alla mancanza di una linea strategica condivisa, il dirigente ha ritenuto corretto farsi da parte per lasciare il posto ad altri, convinto del potenziale inespresso del club:

«Ho sempre creduto, che una piazza come Montepaone meriti categorie superiori e spero che molto presto li possa raggiungere».

Il bilancio del biennio e i ringraziamenti ai protagonisti

Il messaggio di commiato si sviluppa attraverso una fitta serie di ringraziamenti istituzionali e personali, a testimonianza del legame umano costruito nei ventiquattro mesi di mandato. All’apertura della sua lettera, il dirigente ha scritto:

«Caro Montepaone è arrivato il momento dei saluti. È giunto il momento di chiudere un capitolo intenso e pieno di emozioni! Sento il dovere di ringraziare tutte le persone che in questo biennio mi sono state accanto».

Tarantino ha voluto esprimere la propria gratitudine anzitutto ai vertici societari:

«In primis ringrazio il Presidente Francesca E Piero Ferruccio e tutta la proprietà per avermi dato la possibilità di intraprendere questo percorso».

Il perimetro dei ringraziamenti si è poi esteso ai quadri dirigenziali, allo staff e all’organico, con un ringraziamento speciale ai veri artefici dei risultati sul campo:

«Ringrazio Nicola Conidi, Francesco Fiorentino, Antonio Bitonte e Antonio Cerra, ringrazio lo Staff Tecnico guidato da Mister Pisano».

«GRAZIE a tutti i Calciatori, gli assoluti protagonisti di due stagioni straordinarie, grazie al massaggiatore Walter Cinalli, al Fisioterapista Dott. Gabriele Francavilla, al tuttofare Sig. Cortese ed al magazziniere Salvatore».

L’abbraccio alla tifoseria e alla comunità montepaonese

L’ultimo pensiero del direttore generale è stato riservato alla componente popolare e al calore umano ricevuto in questo periodo d’attività. I messaggi conclusivi mettono in luce il legame viscerale nato con l’ambiente:

«GRAZIE di vero cuore a tutti i tifosi per il continuo sostegno».

«GRAZIE a tutti i Montepaonesi per avermi accolto ed avermi fatto sentire come se fossi da sempre uno di voi».

Tarantino ha poi concluso il suo post con un definitivo: «Grazie ancora a tutti voi».

La partenza del direttore generale impone alla proprietà Ferruccio una rapida rimodulazione dell’area sportiva. Sostituire una figura centrale nella gestione quotidiana e di spogliatoio richiederà una scelta oculata, utile a non disperdere il patrimonio tecnico accumulato nel corso delle ultime due stagioni d’avanguardia.

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