Catanzaro Primavera ko 3-0, ma buona prova nel test con la Salernitana

Il campo sportivo Ampollino ha fatto da cornice a un test di assoluto valore per la formazione Primavera dell’US Catanzaro. Di fronte alla Salernitana allenata da Serse Cosmi, i giovani guidati da mister Costantino hanno rimediato un 3-0 finale, tenendo però testa a una prima squadra professionistica per oltre tre quarti d’ora. Un banco di prova stimolante e probante, utile per misurare l’impatto fisico e tattico dei baby giallorossi contro atleti strutturati in vista dei prossimi impegni ufficiali di categoria.

La tenuta del primo tempo e l’episodio di Ferrari

La prima frazione di gioco ha evidenziato l’ottima organizzazione difensiva del Catanzaro. La retroguardia coordinata dal portiere Martena — reattivo nel bloccare i tentativi aerei di Boncori e le conclusioni di Djibril — ha tenuto bloccato il punteggio fino agli sgoccioli del primo tempo.

A tre minuti dall’intervallo è stato Franco Ferrari a spezzare l’equilibrio, procurandosi e trasformando con mestiere una punizione di seconda che ha trafitto la difesa calabrese per l’1-0. Fino a quel momento la prestazione dei ragazzi di Costantino aveva provocato l’evidente insoddisfazione di Serse Cosmi, tanto da spingere il tecnico granata a un’intensa strigliata alla propria squadra durante la pausa.

La ripresa, le rotazioni e il tris dei granata

Nella seconda metà di gara l’innesto di diversi titolari nella formazione avversaria e il progressivo calo d’energie hanno ampliato il divario sul terreno di gioco. Il raddoppio è arrivato al 12′ della ripresa, quando Boncori si è procurato e ha trasformato il rigore del 2-0.

I cambi disposti da mister Costantino hanno permesso di dare minutaggio all’intera rosa a disposizione. Il Catanzaro ha continuato a difendersi con ordine, pur capitolando al 38′ sul colpo di testa di Mastrovito per il definitivo 3-0. Nel finale, i montanti coliti da Ferrari e Achik hanno evitato un passivo più pesante.

Tabellino del match:
SALERNITANA-CATANZARO PRIMAVERA 3-0
Marcatori: 45' pt Ferrari, 12' st rig. Boncori, 38' st Mastrovito.
SALERNITANA: Cevers; Vuillermoz, Matino, Zoia (18′ st Anastasio); Longobardi, Djibril (18′ st Tascone), Ferrarese (26′ pt Gyabuaa), Villa (39′ st Russo); Cardoni (25′ st Mastrovito), Boncori (18′ st Achik); Ferrari. All.: Cosmi.
CATANZARO PRIMAVERA: Martena (16′ st Maiolino); Misiano (35′ st Castro Rombolà), Distante (26′ st Curatelo), Salvano (39′ st Ribellino), Oberti (26′ st Bruno); Saitta (1′ st Qosja, 39′ st Gisotti), Panuccio (26′ st Fiorentino), Molon (1′ st Aloisio), Greco (14′ st Socco); Ciani (14′ st Vella), Gjoka (14′ st Sanogo). All.: Costantino.

Spunti tattici per il percorso di crescita

Affrontare compagini di categoria superiore rappresenta un passaggio chiave per la maturazione dei giovani calciatori. La squadra di Costantino ha mostrato compattezza tra le linee, uscendo a testa alta da un confronto caratterizzato da ritmi elevati e impatto agonistico superiore alla media del campionato giovanile.

L’esperienza accumulata sull’erba dell’Ampollino fornirà allo staff tecnico dati preziosi su cui lavorare in vista dell’inizio delle competizioni ufficiali.

Confronti di questo livello accelerano il processo di maturazione dei giovani talenti giallorossi. La tenuta mostrata per ampi tratti del match conferma la bontà del lavoro svolto nel settore giovanile del Catanzaro, base fondamentale per costruire gli interpreti del domani.

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