Il profondo legame tra spiritualità, tutela dell’ambiente e identità del territorio ha trovato la sua massima espressione nel cuore verde della Sila Piccola. Nella giornata di oggi, la comunità si è radunata per rendere omaggio a San Giovanni Gualberto, fondatore dell’Ordine monastico di Vallombrosa e storicamente riconosciuto come il Santo protettore dei Forestali. Per l’occasione, la celebrazione liturgica si è svolta nell’evocativa cornice all’aperto del Teatro Verde, situato all’interno del Centro Visita CC di Monaco.
Una celebrazione partecipata tra istituzioni e comunità
La funzione religiosa ha visto una massiccia e sentita partecipazione sia da parte delle autorità locali sia della cittadinanza, uniti nel ringraziamento a chi si occupa quotidianamente della salvaguardia del patrimonio boschivo. La Santa Messa è stata concelebrata da don Vitaliano, parroco di Taverna, affiancato da don Pio e da don Pino Silvestre, i quali hanno sottolineato l’importanza civile e morale della custodia del creato.
La macchina organizzativa e la promozione dell’evento hanno visto in prima linea la Dirigente Lidia Elia, promotrice della cerimonia. Al suo fianco, hanno risposto presente l’Amministrazione comunale di Taverna, la comunità parrocchiana locale e i rappresentanti della Sezione di Catanzaro dell’Associazione Nazionale Forestali, accorsi per onorare il proprio Santo patrono.
Il Teatro Verde custode dell’identità silana
Le immagini a corredo della giornata mostrano il colpo d’occhio suggestivo del Teatro Verde, un anfiteatro di pietra perfettamente integrato tra gli imponenti fusti di pino laricio che caratterizzano il Centro Visita di Monaco. L’altare, allestito all’aperto e decorato con composizioni floreali, ha fatto da fulcro a una cerimonia gioiosa e solenne al tempo stesso, arricchita dalla presenza delle bandiere istituzionali poste a corona dell’area d’intervento.
L’appuntamento per la festa di San Giovanni Gualberto si conferma un momento fondamentale per l’area protetta della Sila Piccola: un’occasione per riflettere sulla transizione ecologica, sul valore della biodiversità e sul ringraziamento solenne a tutte le donne e gli uomini del comparto forestale che difendono i polmoni verdi della Calabria dagli incendi e dal degrado ambientale.
