Open Day Catanzaro: in 250 al Centro Tecnico Federale

Circa 250 giovanissimi atleti hanno affollato i campi del Centro Tecnico Federale di Catanzaro dal 29 al 31 luglio, trasformando la tre giorni di raduno in un importante appuntamento per il vivaio giallorosso. La struttura ha ospitato le selezioni dedicate all’Attività di Base dell’US Catanzaro, richiamando aspiranti calciatori giunti da ogni provincia della Calabria e da diverse regioni d’Italia. Un’affluenza massiccia che conferma la forte attrattiva esercitata dal club aquilotto sui talenti emergenti del territorio nazionale, decisi a mettersi in mostra davanti ai quadri tecnici della società.

Organizzazione e lavoro sul campo per l’Attività di Base

Il programma del raduno si è sviluppato attraverso sedute di allenamento mirate, partitine a tema e test di valutazione coordinati dallo staff tecnico e dal team scouting del settore giovanile. La gestione dei ragazzi ha unito rigore metodologico e sensibilità educativa, creando il clima adatto per far esprimere al meglio i partecipanti.

Disputare le prove in un impianto di prim’ordine ha garantito standard elevati sia sotto il profilo della sicurezza sia per la qualità del lavoro svolto. Per la riuscita della manifestazione è stata preziosa la collaborazione con la FIGC Calabria, rappresentata dal presidente Saverio Mirarchi, che ha messo a disposizione le strutture del centro federale cittadino.

Il valore strategico dello scouting sul territorio

Attirare un numero così alto di giovani calciatori rappresenta un passaggio cruciale per la sostenibilità e il futuro del club giallorosso. La capacità di intercettare il talento nelle categorie di base permette di costruire fondamenta solide all’interno del proprio vivaio, riducendo la dipendenza da operazioni di mercato esterne per le formazioni agonistiche.

I tecnici di via Gioacchino da Fiore hanno annotato i profili più promettenti, pronti ad avviare le fasi successive di tesseramento e inserimento nei quadri tecnici delle varie leve giovanili. L’investimento sulle metodologie d’insegnamento e sulla capillare rete di osservatori resta la via maestra per garantire un ricambio generazionale di qualità.

L’esito degli Open Day dimostra come il marchio dell’US Catanzaro mantenga una presa fortissima sulle nuove generazioni. Coltivare queste risorse con pazienza e competenza tecnica garantisce al club la certezza di poter contare su una base solida per gli anni a venire.

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