La Serie B 2026/2027 ha cambiato ritmo. Dopo le prime cinque giornate, i numeri raccontano un campionato più intenso e spettacolare, con una produzione offensiva superiore a quella registrata nelle ultime stagioni. Sono 132 i gol segnati nelle 50 partite disputate, con una media di 2,64 reti a incontro: il dato più alto degli ultimi cinque anni, superiore ai 129 della scorsa stagione e ai 111 del 2023/2024.
A crescere non sono soltanto i gol, ma anche la frequenza delle conclusioni. Nei primi cinque turni sono stati registrati 1.383 tiri, con una media di 27,66 per partita, un valore mai raggiunto nelle precedenti quattro stagioni. Il dato evidenzia una maggiore propensione offensiva delle squadre e si inserisce in un quadro generale caratterizzato anche da un aumento del tempo effettivo di gioco.
In questo scenario si inserisce la sfida tra Catanzaro e Mantova, in programma domenica 11 ottobre alle 15 allo stadio Nicola Ceravolo. Le quote relative alla partita indicano 2,25 per il successo dei giallorossi, 3,40 per il pareggio e 2,95 per la vittoria dei lombardi. Si tratta di valori che restituiscono un confronto piuttosto equilibrato nelle valutazioni della vigilia, con il Catanzaro chiamato a sfruttare il fattore campo per invertire la rotta dopo un avvio complicato.
Un altro dato significativo riguarda il tempo effettivo di gioco. La Serie B ha raggiunto una media di 57 minuti e 7 secondi per gara, il valore più alto dell’ultimo quinquennio. Sono quasi sette minuti in più rispetto ai 50 minuti e 49 secondi della passata stagione, un incremento che conferma la maggiore continuità delle partite e la riduzione delle interruzioni capaci di spezzare il ritmo.
Interessante anche il rendimento dei calciatori italiani sotto porta. Sono 91 le reti realizzate da giocatori italiani nelle prime cinque giornate, il dato più alto del quinquennio considerato. Francesco Ruocco guida i marcatori italiani con quattro gol, mentre Cristian Shpendi è al comando della classifica generale con sei reti. A quota tre figurano Raffaele Russo, Andrea Silipo, Antonio Di Nardo e Federico Bonazzoli.
In questo quadro si inserisce il momento del Catanzaro, fermo a tre punti dopo le prime cinque giornate. La squadra di Giorgio Gorgone ha raccolto una sola vittoria, ottenuta per 1-0 contro la Carrarese, e si prepara alla sfida con un Mantova protagonista di un avvio decisamente più positivo.
Tra le risorse a disposizione dei giallorossi c’è Simone Pafundi, già protagonista nel successo contro la Carrarese e convocato anche dalla Nazionale Under 20 durante la sosta. Il giovane trequartista rappresenta una delle soluzioni offensive sulle quali Gorgone può puntare per aumentare la qualità della manovra e trovare maggiore continuità sotto porta. La gara contro il Mantova sarà quindi un appuntamento importante per capire se il Catanzaro riuscirà a trasformare il lavoro svolto durante la pausa in una reazione concreta sul campo.
