Ritorna il campionato e il Catanzaro dopo la sosta è chiamato alla vittoria per dare concretezza agli esperimenti fatti da mister Gorgone alla ricerca della famosa “quadra”
Si è detto di tutto e di più in queste settimane di sosta del campionato sui mali che affliggono il Catanzaro
Tutti, tra noi addetti ai lavori e i semplici tifosi, si sono sbizzarriti per valutare schemi tattici e interpreti adatti ad applicarli, sulla base delle indicazioni che gli allenamenti congiunti hanno dato.
L’unica certezza ad oggi è la posizione di Iemmello che dovrebbe essere schierato come terminale offensivo. Posizione che, per caratteristiche, certamente non è consona al capitano ma che per necessità dovrà essere assunta viste le ancora precarie condizioni di Pecorino – fermo ai box per guai muscolari – e l’incapacità di koffi nel vedere la porta avversaria.
Buona la prova di Arditi con la Vibonese ma il ragazzo della caldera giallorossa, al rientro dopo il prestito al Siracusa della passata stagione, appare ancora acerbo per essere schierato dal 1’. Il rientro dall’infortunio di Frank Tchaouna è da considerare solo un’alternativa in più per la panchina.
Da qui la scelta di patire con Iemmello centravanti, chiamato a togliere le castagne dal fuoco ma con un’ampia scelta da parte di mister Gorgone sugli elementi da schierare sulle corsie esterne e in mediana.
La settimana “tipo” che inizierà domani con la ripresa degli allenamenti, proietterà la squadra alla gara con il sorprendente Mantova che è tra le prime della graduatoria.
Un ritrovato Di Francesco, le buone giocate di Frosinini e il rientrante D’Alessandro metteranno nelle condizioni il tecnico romano di poter avere ampio margine di scelta.
Se si considera anche la duttilità di Alesi che può essere schierato sia da esterno, sia da mezzala – come in occasione del match di Coppa Italia – sia da trequartista, allora le scelte da effettuare saranno ancora più ampie.
Adesso comunque il tempo degli esperimenti è da ritenersi concluso e con il Mantova bisogna conseguire i tre punti per provare a dare un po’ di serenità ad un ambiente che non si aspettava certo un inizio di stagione così deficitario.
Qualunque sarà la formazione che ognuno ha in mente toccherà a Gorgone trovare gli undici in grado di poter dare equilibrio tra le sue idee di gioco e le caratteristiche che ognuno dovrà singolarmente mettere in mostra.
La settimana di allenamenti darà senza dubbio ulteriori indicazioni al tecnico. L’importante è che la squadra che scenderà in campo con il Mantova si faccia trovare pronta e provi a dare una svolta al campionato.
Ciò anche per dimostrare che il lavoro svolto nel corso delle settimane di sosta non venga vanificato ma possa essere servito per dare le risposte che ognuno si aspetta.
