Mancano meno di quaranta minuti al fischio d’inizio e la tensione al Nicola Ceravolo sale vertiginosamente per il primo impegno casalingo della gestione di Michele Mignani. Le decisioni dei due allenatori delineano la mappa tattica delle formazioni ufficiali di Catanzaro-Padova, una sfida dal peso specifico enorme per il percorso dei padroni di casa. Il tecnico dei calabresi sceglie la via della continuità dopo il pari acciuffato al Ciro Vigorito, applicando una sola variazione al pacchetto arretrato per affrontare la compagine guidata da Antonio Calabro. Quali risposte fornirà il campo rispetto agli accorgimenti strategici preparati dai due tecnici alla vigilia? La risposta arriverà dal rettangolo verde nel corso dei novanta minuti di gioco.
Le scelte di Mignani e la novità in difesa per le Aquile
Il tecnico dei giallorossi conferma l’impianto di gioco visto nel turno infrasettimanale, cambiando un solo interprete.
Davanti all’estremo difensore Pigliacelli, la linea a tre difensiva vede la sola novità rappresentata da Frosinini, inserito come braccetto destro al posto di Ruggero. Il reparto viene completato dal centrale Antonini e da Imperiale sul centro-sinistra. Sulle corsie esterne agiranno nuovamente Candela a destra e Dorval a sinistra. In mezzo al campo Petriccione guiderà le manovre affiancato da Tchaouna, mentre Alesi svarierà tra la linea mediana e la trequarti per raccordo tra i reparti. In avanti l’attacco è affidato a capitan Pietro Iemmello in coppia con Koffi.
Il Catanzaro si dispone dunque con il modulo 3-5-2: Pigliacelli tra i pali; Frosinini, Antonini, Imperiale in difesa; Candela, Tchaouna, Petriccione, Alesi, Dorval a centrocampo; Koffi e Iemmello a comporre il tandem d’attacco.
La stabilità della struttura tattica punta a consolidare le certezze trovate nel finale della gara di martedì scorso.
L’undici del Padova e lo schieramento di mister Calabro
La formazione veneta risponde a specchio per cercare di imporre la propria organizzazione di gioco.
Il tecnico Antonio Calabro schiera la sua squadra con un 3-5-2 speculare per affrontare l’incrocio in terra calabrese. La porta biancoscudata è affidata a Sorrentino, protetto dal terzetto difensivo composto da Dellavalle, Lovato e Sgarbi. La cerniera di centrocampo vede agire Giunti in cabina di regia con le mezzeali Fusi e Varas, mentre le corsie esterne sono presidiate da Carissoni a destra e Capelli a sinistra. Nel reparto avanzato la coppia d’attacco è formata da Artistico e Moro.
Il Padova scende in campo con la seguente formazione ufficiale: Sorrentino in porta; Dellavalle, Lovato, Sgarbi in difesa; Carissoni, Fusi, Giunti, Varas, Capelli a centrocampo; Artistico e Moro in attacco.
L’assetto speculare dei veneti prefigura una battaglia agonistica serrata in tutte le zone del campo.
Le dinamiche tattiche e le formazioni ufficiali di Catanzaro-Padova
Il duello sulle corsie esterne e la gestione dei duelli individuali orienteranno la contesa fin dai primi minuti.
L’inserimento di Frosinini garantisce maggior dinamismo al reparto arretrato, chiamato a contenere le ripartenze veloci della coppia d’attacco formata da Artistico e Moro. La posizione di Alesi tra le linee offrirà una soluzione in più per liberare la qualità di Iemmello e la profondità garantita da Koffi. Sulle fasce il confronto tra Candela e Capelli da un lato e Dorval e Carissoni dall’altro risulterà determinante per conquistare il dominio del campo.
L’apporto dei calciatori subentranti dalla panchina rappresenterà la chiave per spezzare l’equilibrio nella ripresa.
Gli scenari imminenti e le prossime gare di campionato
Il match di oggi costituisce il primo fondamentale passaggio prima della complessa trasferta di Cesena.
Il risultato del Nicola Ceravolo fornirà la misura del percorso di ripresa intrapreso dalla squadra dopo l’avvicendamento in panchina. Un risultato positivo consentirebbe al gruppo di lavorare con maggiore serenità durante la settimana in vista della sfida di sabato prossimo contro il Cesena. I punti in palio nel pomeriggio rappresentano il mattoncino necessario per abbandonare la parte bassa della graduatoria e restituire entusiasmo all’ambiente.
La spinta del pubblico giallorosso accompagnerà i ragazzi nell’ingresso sul prato di gara.
L’ufficializzazione dei ventidue titolari fissa i contorni del match: il Catanzaro cerca la svolta stagionale al Nicola Ceravolo puntando sul carattere e sulla determinazione per battere il Padova.
