La settima giornata del Campionato Primavera 2, Girone B, regala novanta minuti di pura intensità sul campo siciliano. Un pareggio pirotecnico per 2-2 contro il Palermo Primavera interrompe la striscia di 6 vittorie consecutive ottenuta dal Catanzaro Primavera guidato da mister Massimo Costantino. I giovani aquilotti mantengono la vetta della classifica a quota 19 punti, con 19 gol fatti e 6 subiti, conservando un margine di 3 lunghezze sul Benevento. La squadra calabrese accarezza l’ennesimo successo esterno dopo le reti di Pellegrini e Socco, ma subisce la beffa finale a tempo quasi scaduto. Quali risposte offre la prestazione sul piano del carattere e della tenuta tattica? La determinazione mostrata in terra rosanero conferma la qualità dell’organico nella corsa verso la promozione diretta.
La pressione iniziale del Palermo e il vantaggio firmato Pellegrini
I padroni di casa partono con aggressività, costringendo il pacchetto arretrato giallorosso a una gara di grande sacrificio.
La formazione guidata da Stefano De Angelis approccia la sfida con intensità, creando subito grattacapi alla retroguardia ospite. Il Palermo Primavera si rende insidioso nei primi quarantacinque minuti attraverso le conclusioni di Di Tusa, Bertolino e Di Gregorio. I giovani aquilotti resistono all’urto iniziale mantenendo il punteggio bloccato sullo 0-0 fino all’intervallo. Nella ripresa il Catanzaro Primavera sblocca la contesa al 54’ grazie al guizzo vincente di Pellegrini.
La capacità di colpire nel momento di massima pressione avversaria sottolinea il cinismo degli uomini di Massimo Costantino.
Il botta e risposta finale e la punizione di Ribaudo al 91’
Il secondo tempo regala capovolgimenti di fronte e una finale ad altissima tensione emotiva.
I rosanero reagiscono allo svantaggio e pervengono al pareggio al 71’ con la marcatura messa a segno da Amato. Il Catanzaro Primavera non abbassa la testa e si proietta di nuovo in avanti, trovando la rete del 2-1 all’85’ con la stoccata di Socco. Quando la settima affermazione stagionale sembra ormai archiviata, la compagine siciliana trova il definitivo 2-2 al 91’ con la punizione trasformata da Ribaudo.
La beffa incassata nei minuti di recupero nega la gioia dei tre punti ma lascia intatta l’imbattibilità stagionale.
Il primato in classifica nel Girone B di Primavera 2
I dati raccolti finora certificano la bontà del lavoro svolto dallo staff tecnico sui giovani della cantera.
Nonostante il primo pareggio della stagione dopo 6 vittorie consecutive, il Catanzaro guida la graduatoria con 19 punti complessivi. La differenza reti di +13 colloca il reparto offensivo tra i più prolifici del torneo, affiancato da una difesa che ha incassato appena 6 reti in sette uscite. Il Palermo U20 sale a 15 punti, condividendo la terza piazza con il Perugia e inseguendo la capolista calabrese da una posizione di rincalzo.
La continuità di rendimento evidenziata dal gruppo costituisce il vero punto di forza per affrontare i prossimi scontri diretti.
Le prospettive del Catanzaro Primavera verso i prossimi impegni
La truppa di mister Massimo Costantino deve smaltire la delusione per la vittoria sfumata per concentrarsi sul futuro.
Il punto conquistato al margine della trasferta siciliana mantiene a debita distanza le dirette inseguitrici Benevento e Perugia. Il Catanzaro Primavera tornerà a lavorare in sede per correggere le disattenzioni palesate nella gestione dei minuti conclusivi della gara. Il percorso di crescita dei giovani giallorossi passa dalla capacità di trasformare la rabbia per il successo mancato in nuova carica agonistica.
Il cammino verso l’obiettivo promozione richiede costanza di risultati e massima concentrazione in ogni turno di campionato.
Il primo pareggio del torneo rallenta la marcia ma non scalfisce le certezze del Catanzaro Primavera, saldamente al comando della classifica dopo il frizzante 2-2 contro il Palermo Primavera.
