Il debutto casalingo del nuovo allenatore dei calabresi regala un punto pesante ma lascia un pizzico di amaro in bocca alla tifoseria giallorossa. Nel pomeriggio di Serie B, la sfida di Catanzaro-Padova 1-1 certifica i progressi di gioco e di carattere mostrati dalla formazione di Michele Mignani rispetto alle recenti uscite. I padroni di casa sbloccano il punteggio con una gemma al volo di Mehdi Dorval e dominano per lunghi tratti il primo tempo, per poi subire il pareggio improvviso di Kevin Varas nella ripresa. La posizione nella parte bassa della classifica resta delicata, eppure la prestazione sfoderata sul prato di casa suggerisce una reazione d’orgoglio da parte del gruppo. Per quale motivo la vittoria è sfuggita nonostante la mole di palle gol create? Gli interventi decisivi dell’estremo difensore veneto e l’imprecisione nei momenti chiave hanno sbarrato la strada ai tre punti.
Il dominio nel primo tempo e la prodezza di Dorval
I padroni di casa prendono subito in mano le redini del gioco imponendo ritmi elevati alle manovre.
La gara si accende al 7′ con un primo episodio contestato nell’area di rigore biancoscudata. Un lancio lungo dalle retrovie favorisce l’inserimento di Pietro Iemmello, il quale supera l’uscita incerta di Sorrentino prima di subire il contatto di Fusi, giudicato regolare dal direttore di gara. L’assalto continuo dei giallorossi frutta il gol del vantaggio al 27’: sugli sviluppi di uno schema da calcio di punizione, la palla raggiunge Mehdi Dorval, bravo a scagliare un destro al volo che trafigge la rete. Il Catanzaro continua a spingere e sfiora il raddoppio al 40’ con una potente conclusione di Candela terminata sul fondo. Al 45’ un colpo di testa da distanza ravvicinata di Imperiale, sugli sviluppi di un corner, esce di pochissimo a portiere battuto.
La prima frazione si chiude con il totale controllo tattico esercitato dagli uomini di Michele Mignani.
Le chance sprecate nella ripresa e la beffa firmata Varas
Il secondo tempo si apre sulla falsa riga dei primi quarantacinque minuti prima del gol veneto.
Al 57’ capitan Pietro Iemmello entra prepotentemente in area di rigore, trovando la pronta risposta di Sorrentino sul primo palo. L’attaccante calabrese sfiora nuovamente il gol al 61’ dagli sviluppi di un calcio d’angolo, quando la difesa del Padova salva miracolosamente sulla linea di porta una conclusione da pochissimi passi. Gli ospiti, rimasti contratti di fronte alla pressione avversaria, puniscono la prima disattenzione della retroguardia di casa al 66’: un’apertura di Pompetti pesca Capelli, il cui traversone serve l’inserimento vincente di Kevin Varas per il pareggio biancoscudato. La compagine allenata da Antonio Calabro sfrutta l’unica occasione concreta per riequilibrare il punteggio.
La rete incassata raffredda l’entusiasmo sugli spalti senza spegnere la reazione dei calciatori giallorossi.
Il forcing finale del Catanzaro e il muro di Sorrentino
La formazione di casa riversa tutte le proprie energie in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio.
Al 77’ gli ospiti provano a ripartire in contropiede con Artistico, che serve al limite dell’area Moro: il tiro a giro dell’attaccante colpisce un difensore prima che l’azione venga fermata per posizione di fuorigioco. Le Aquile tornano a schiacciare gli avversari negli ultimi metri e sfiorano la rete della vittoria all’86’. Un cross rasoterra scagliato da Nicolò Buso trova l’inserimento centrale di Mosti, la cui conclusione a botta sicura con il sinistro viene deviata con il piede da un riflesso prodigioso di Sorrentino. L’assalto finale non modifica il risultato fino al fischio finale.
La stoica resistenza del portiere avversario impedisce alla compagine calabrese di raccogliere la gioia dei tre punti.
La trasferta di Cesena e il cammino verso la salvezza
Il punto conquistato consente al gruppo di proseguire la risalita in classifica dopo le sofferenze recenti.
La prestazione offerta nell’incontro casalingo rappresenta una solida base per preparare il prossimo turno di campionato. Sabato prossimo i giallorossi saranno impegnati nella complessa trasferta sul campo del Cesena, un banco di prova probante per testare la continuità di rendimento della squadra fuori casa. Il lavoro intrapreso dalla guida tecnica punta a restituire certezze alla rosa per abbandonare la zona calda della graduatoria prima della sosta invernale.
L’atteggiamento aggressivo mostrato in campo costituisce l’arma principale per affrontare i prossimi impegni cadetti.
La sfida di Catanzaro-Padova 1-1 lascia in eredità una prestazione convincente sul piano del carattere e del gioco, confermando come la squadra calabrese possieda tutte le carte in regola per centrare la salvezza.
