Un peccato di Dio!!! Un Catanzaro letteralmente trasformato – nelle gambe e nella costruzione del gioco – impatta 1-1 (rete iniziale di Dorval) con un Padova volenteroso ma nulla di più e butta al vento una vittoria meritatissima.
Primo tempo ad una porta, anzi – per lunghi tratti – si aveva la netta impressione di vedere il “vecchio Catanzaro “, una squadra ordinata, puntuale nei disimpegni, prontissima sulle seconde palle, insomma un bel vedere. Inutile aggiungere che la mano di Mignani si è vista da subito, grazie ad un atteggiamento che sette giorni or sono era impensabile prevedere.
Ma la serie B è una brutta bestia, prima ti illude e poi ti stronca, non puoi mai dare nulla per scontato, neanche nelle migliori giornate. Ed ecco infatti, puntuale come un orologio svizzero, la doccia fredda di un Padova che fino al momento del pareggio aveva recitato il ruolo della comparsa. Peccato, peccato, peccato!!!
L’impressione è che si sia imboccata la strada giusta, la sensazione che la condizione fisica di molti (Dorval e Alesi in primis) stia crescendo a vista d’occhio, ma rimane il rammarico per ciò che oggi poteva essere e non è stato. Per mera sfortuna e – diciamolo francamente- per via di un arbitraggio scadente e indisponente (un rigore sacrosanto su Iemmello incredibilmente non rilevato).
Consiglio a tutti i tifosi: non guardiamo la classifica fino a marzo, guardiamo invece le prestazioni ed andiamo avanti con rinnovata fiducia. Arriveranno tempi migliori. Forza Giallorossi.
