Garantire il diritto all’inclusione passa anche dai gesti quotidiani, come il momento del pasto a scuola. È da questa visione che nasce e si rafforza la sinergia tra Associazione Italiana Celiachia Calabria e il SIAN (Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione) di Vibo Valentia, Catanzaro e Cosenza, impegnati nella promozione del progetto “Tutti a tavola, tutti insieme”, iniziativa di rilevanza nazionale che coniuga salute pubblica, educazione alimentare e inclusione sociale.
Il progetto, inserito nell’ambito della Settimana Nazionale della Celiachia (9-17 maggio), prevede l’introduzione, nelle mense scolastiche, di una giornata con menù completamente senza glutine per tutti gli studenti. Un’azione concreta che consente di superare ogni forma di distinzione a tavola e di promuovere una piena integrazione degli studenti con celiachia.
I dati dello scorso anno confermano la portata dell’iniziativa: oltre 600.000 pasti senza glutine serviti in Italia, più di 600 Comuni coinvolti e oltre 17.000 pasti erogati in Calabria. Numeri che testimoniano una crescente sensibilità istituzionale e territoriale sul tema. In questo contesto si inserisce l’impegno dei SIAN di Vibo Valentia, Catanzaro e Cosenza, che hanno scelto di assumere un ruolo attivo nel coordinamento territoriale dell’iniziativa, invitando le mense scolastiche e i comuni a partecipare attraverso la somministrazione di un menù naturalmente senza glutine, equilibrato e sostenibile.
AIC Calabria esprime il proprio ringraziamento ai medici e ai referenti dei SIAN coinvolti per la sensibilità dimostrata nel sostenere un’iniziativa che rafforza il ruolo delle istituzioni nella promozione di contesti scolastici inclusivi e sicuri. L’iniziativa coinvolgerà inoltre anche l’Università della Calabria e l’Università Magna Graecia di Catanzaro, che aderiranno al progetto attraverso le rispettive mense universitarie , grazie anche alla collaborazione di SCAMAR e La Cascina.
La Presidente di AIC Calabria, Giuseppina Grosso, dichiara: “Investire sull’inclusione significa costruire comunità più eque, consapevoli e capaci di rispondere ai bisogni di tutti. Ringraziamo i SIAN per la collaborazione concreta nel sostenere un progetto che mette al centro il diritto di ogni bambino a sentirsi parte della stessa tavola”.
