A vent’anni dalla scomparsa di uno dei figli più illustri della città, il calcio diventa tela. L’US Catanzaro 1929 e lo sponsor tecnico EYE Sport hanno svelato ufficialmente la terza maglia per la stagione 2026/27. Non una semplice divisa da gioco, ma un manifesto culturale da indossare in campo. Battezzato “Pace e Profezia”, il nuovo kit fonde l’identità visiva del club con l’eredità artistica di Mimmo Rotella. L’iconico “strappo”, cifra stilistica inconfondibile del maestro del décollage, abbandona le gallerie d’arte per trasformarsi in un simbolo di appartenenza viscerale per l’intera comunità giallorossa. Una scelta cromatica e concettuale che proietta la squadra oltre il semplice perimetro del rettangolo verde.
Il concept artistico e le parole del maestro
L’ispirazione affonda le radici in una visione profonda del ruolo della creatività nella società moderna. Il nome stesso della divisa deriva da una celebre riflessione dell’artista catanzarese: «L’arte oggi può fare molto contro questo secolo di violenza e di terrorismo perché l’arte è pace e profezia». Da questa potente affermazione prende forma un progetto grafico che mira a unire il territorio alla passione sportiva, dando voce ai valori più autentici della comunità. Il calcio, veicolo comunicativo di massa per eccellenza, si fa carico di un messaggio universale, portando le intuizioni di Rotella sui campi italiani. L’estetica del décollage, nata dallo strappo dei manifesti urbani, diventa metafora della grinta e dell’identità di un popolo che si riconosce nei propri colori.
Dettagli cromatici e design della divisa
L’impatto visivo della nuova maglia si discosta dalla tradizione per abbracciare l’innovazione. Il colore dominante è un azzurro vibrante, impreziosito da dettagli in giallo visibili sul colletto a girocollo e sui bordi delle maniche. La vera anima della divisa risiede però nella trama grafica. Sulla parte frontale e sul retro si staglia la sagoma della Calabria, rielaborata attraverso un pattern che richiama le sovrapposizioni materiche e le macchie di colore. Sul petto trovano spazio il main sponsor Coop e i loghi di Volkswagen Bencivenni e Main Solution, affiancati dallo stemma societario e dal marchio EYE Sport. Sul retro, sotto un piccolo richiamo grafico dorato all’altezza della nuca, il brand Principe chiude la composizione nella parte inferiore della schiena.



Radici salde e proiezione futura
Vestire un’opera d’arte impone responsabilità. La scelta della dirigenza calabrese traccia un solco netto nel panorama del marketing sportivo nazionale. Trasformare una divisa da calcio in uno strumento di divulgazione eleva il posizionamento del brand societario. I calciatori indosseranno un pezzo di storia contemporanea, ricordando a ogni scatto e a ogni contrasto il peso di un’eredità che ha reso la città protagonista nei circuiti internazionali dell’arte. Il lancio commerciale, già attivo sui canali web ufficiali dello sponsor tecnico, punta a intercettare non solo l’appassionato della curva, ma anche il collezionista attento al valore intrinseco dei cimeli sportivi.
La stagione 2026/27 si arricchisce di un tassello estetico di rara eleganza, destinato a far discutere in positivo gli esteti del pallone. Portare la genialità di Mimmo Rotella sui campi italiani è una dichiarazione di intenti precisa. L’US Catanzaro dimostra che l’appartenenza a una terra si difende anche celebrandone i figli migliori, trasformando uno strappo su tela nell’armatura perfetta per affrontare le battaglie del prossimo campionato.
