Alessandro Sinopoli, in maglia numero 9, è il terminale offensivo implacabile dell’F.C. Hammers 2019 Catanzaro. Le sue prestazioni a suon di gol si intrecciano con una serie di stagioni da record, capaci di proiettare la squadra ai vertici del calcio amatoriale nazionale.
Un attaccante letale: i numeri sotto porta
I dati statistici descrivono un centravanti in grado di scardinare le difese avversarie con una continuità impressionante. Nelle diverse competizioni disputate, Sinopoli ha dominato le classifiche dei marcatori, raggiungendo vette straordinarie: in un frangente ha toccato l’apice di ben 33 reti (di cui 2 su calcio di rigore), condividendo la vetta dei bomber del torneo.
In un’altra fase ha guidato in solitaria la classifica grazie a 21 centri stagionali, mentre in un ulteriore contesto ha messo a referto 12 gol. Al suo fianco, a comporre un tandem offensivo devastante che ha monopolizzato i vertici delle classifiche, figura stabilmente il compagno di squadra Denis Pironaci.
Percorsi netti e supremazia di squadra
Le reti del numero 9 si incastonano in un progetto tattico che non ha lasciato scampo agli avversari. Le statistiche della squadra certificano un dominio assoluto, tradotto in percorsi privi di sconfitte o pareggi.
Da un lato, gli Hammers hanno messo a segno un ruolino di marcia perfetto: 20 vittorie su 20 partite giocate, incamerando 60 punti con una mostruosa differenza reti di +63. Un trend di invincibilità ribadito anche in un’altra competizione, letteralmente dominata con 13 successi su 13 gare disputate, 39 punti totali e una differenza reti di +46.
Sul tetto d’Italia
Questa superiorità schiacciante sul rettangolo verde ha portato l’F.C. Hammers 2019 a laurearsi “Campioni d’Italia”. Il palmarès della società vanta, nello specifico, due trionfi consecutivi nel campionato nazionale A.S.C. Calcio a 11:

- La prima vittoria a Misano Adriatico nel settembre 2024.
- La conferma a Misano/Cattolica nel settembre 2025
A simboleggiare l’apoteosi di questi successi c’è proprio Sinopoli, ritratto fiero sul prato verde, con la medaglia di campione al collo e una grande coppa sollevata verso il cielo. Il coronamento perfetto per i numeri di un vero bomber d’area di rigore.

