Andrea Milani torna a Catanzaro: addio a Vivarini, guiderà l’U17

Un sodalizio durato dieci anni si dissolve. Andrea Milani e Vincenzo Vivarini separano le proprie strade professionali. Il tecnico laziale ha scelto l’autonomia, chiudendo un capitolo denso di panchine condivise e successi costruiti fianco a fianco. La rottura di questo asse storico non allontana però l’allenatore dal capoluogo calabrese, anzi lo riavvicina in una veste inedita. L’uomo che ha vissuto da vice la cavalcata trionfale nel campionato di Serie C 2022/23 torna a respirare l’aria del Ceravolo. L’US Catanzaro gli affida le chiavi della formazione Under 17. Un ricongiungimento naturale per un professionista rimasto profondamente legato al territorio, pronto a riversare la sua dedizione sui talenti del vivaio.

La separazione e il richiamo del capoluogo

Le strade del calcio impongono bivi inaspettati. Dopo un decennio vissuto all’interno dello stesso staff, le visioni si sdoppiano. L’ex viceallenatore giallorosso intraprende la carriera da primo tecnico. Mette un punto fermo su una collaborazione lunga e intensa per misurare le proprie ambizioni individuali. La scelta della piazza non è casuale. Riparte da un ambiente familiare, una città che lo ha già apprezzato per applicazione e acume tattico durante la stagione dei record. Il legame con la Calabria ha pesato sulla bilancia decisionale. Si riappropria di un contesto lavorativo che conosce alla perfezione. Trova un terreno fertile dove far germogliare le proprie idee, adattandole alle delicate dinamiche del calcio giovanile.

Rivoluzione in cantiere per la cantera

L’ingaggio si incastra in un piano di profondo rinnovamento strutturale. La dirigenza del club ha varato una riorganizzazione complessiva del settore giovanile. Si punta ad alzare l’asticella. Nuove figure tecniche stanno ridisegnando le gerarchie interne di tutte le categorie della cantera aquilotta. L’obiettivo imposto dai vertici societari prevede un innalzamento netto degli standard formativi. Non basta più partecipare con dignità ai tornei nazionali. Serve costruire atleti pronti per le asprezze fisiche e mentali del professionismo. Inserire un profilo esperto alla guida dell’Under 17 garantisce una trasmissione diretta della mentalità richiesta per il salto nel calcio dei grandi.

Il ritiro estivo e la nuova professionalità

I cambiamenti non si limitano agli organigrammi dirigenziali. Toccano la carne viva della preparazione atletica e della gestione quotidiana del gruppo. La società ha introdotto una novità assoluta per la categoria: il ritiro estivo. L’Under 17 affronterà un periodo di preparazione lontano dalla sede abituale, simulando in tutto e per tutto le dinamiche di una prima squadra. Una mossa strategica inequivocabile. Il club vuole strutturare un percorso altamente professionale fin dai primissimi gradini dell’agonismo. Le ambizioni di crescita della società passano inevitabilmente da questi dettagli logistici. Il Catanzaro allinea le proprie giovanili alle metodologie delle squadre di vertice.

Affidare il gruppo ad Andrea Milani traccia una linea netta rispetto al passato recente. Il club scommette con fermezza sulla valorizzazione delle risorse interne, mettendo la cantera in mani sicure e fidate. La prossima stagione dell’Under 17 si preannuncia come un banco di prova severo per testare i reali frutti di questa vasta riorganizzazione. L’imperativo tecnico è formare giocatori completi, capaci di affacciarsi un domani sui palcoscenici della Serie B. Il settore giovanile smette di essere un semplice serbatoio numerico. Diventa un vero laboratorio tattico dove l’identità giallorossa inizia a plasmarsi fin dall’adolescenza.

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