domenica 25 Gennaio 2026

Il tramonto degli “Invincibili”: Vivarini e Magalini cacciati da Bari. È la fine di un’era?

Finisce malissimo l’avventura pugliese per il tecnico e il DS che scrissero la storia a Catanzaro. Per Vivarini è il terzo esonero in poco più di un anno. Bari richiama Longo

Il calcio sa essere spietato e la memoria corta, ma il destino che ha colpito la coppia Vivarini-Magalini a Bari ha il sapore amaro del contrappasso. I due architetti del “Grande Catanzaro” – quello dei record in C (2022-23) e della prima semifinale playoff in B (2023-24) – sono stati sollevati dai rispettivi incarichi nella tarda serata di ieri.

A riportare la notizia è BariToday.it: la società biancorossa, sprofondata al penultimo posto in classifica con soli 17 punti, ha deciso per il doppio esonero dopo la sconfitta interna contro la Juve Stabia.

Vivarini: il “Re di Calabria” non ingrana più

Fa specie vedere Vincenzo Vivarini, colui che solo due anni fa veniva portato in trionfo sui Tre Colli, incappare nel terzo esonero in poco più di un anno. Dopo aver lasciato Catanzaro, la parabola del tecnico di Ari è stata una discesa vertiginosa: prima l’allontanamento dal Frosinone nello scorso campionato, poi l’esonero lampo di qualche mese fa a Pescara e ora il capolinea a Bari.

I numeri in Puglia sono stati impietosi: subentrato in corsa a Fabio Caserta, Vivarini ha raccolto la miseria di 4 punti in 8 partite. Un ruolino di marcia insufficiente per invertire un trend negativo che ora vede i Galletti a serio rischio retrocessione in Serie C. La sconfitta del “San Nicola” contro le Vespe è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Via anche Magalini: il “Mago” perde la bacchetta

Il terremoto tecnico travolge anche Giuseppe Magalini. Il direttore sportivo, che a Catanzaro aveva costruito con sapienza e intuito una macchina perfetta, paga il disastroso andamento della stagione. La proprietà ha deciso di affidare la gestione operativa dell’area tecnica a Valerio Di Cesare, promosso con pieni poteri e chiamato ora a intervenire sul mercato per tentare un miracolo sportivo.

Il ritorno di Longo

Per la panchina, il Bari ha scelto di tornare all’antico richiamando Moreno Longo. Il tecnico piemontese, che aveva guidato i biancorossi nella passata stagione sfiorando i playoff, è atteso in città oggi per provare a salvare il salvabile.

Per Vivarini e Magalini, invece, resta l’amarezza di un progetto tecnico mai decollato e la nostalgia per quei tempi, non così lontani, in cui ogni loro mossa si trasformava in oro sui campi del Sud.

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