Non è stata una vittoria facile questa dei giallorossi di coach Sant’Ambrogio, il quale lo aveva ribadito al roster nel corso della settimana. E così è stato. Per tutto l’arco del primo tempo si è registrato un equilibrio sostanziale, perché ogni tentativo di fuga di entrambe le squadre, è stato prontamente recuperato dall’avversaria.
Però si è percepito che capitan Battaglia e compagni non erano brillanti ed intensi come nelle ultime gare giocate al Pala Pulerà, quasi, dando l’idea di accontentarsi di quell’andamento in equilibrio della gara. Quindi, bassa intensità difensiva e poca efficacia offensiva. Al rientro dopo l’intervallo lungo, i catanzaresi non fanno granché per scrollarsi di dosso l’atteggiamento non performante dei precedenti due quarti. Anzi, subiscono sotto le plance la prestazione solida dell’ex Musikic, così come dalla distanza la precisione del cecchino barese Grassi, chiudendo il parziale del terzo tempino 20-25.
A quel punto, percepita la gravità della situazione, che poteva portare ad una inaspettata, quanto ferale sconfitta, i giallorossi hanno serrato i ranghi, alzando l’intensità difensiva e ritrovando la mira dalla distanza. Con questa condotta aggressiva ed efficace, tipica specialità della casa, l’Academy ha recuperato lo svantaggio accumulato, oltre ad infliggerne uno di ben undici punti finali ai pur bravi baresi di coach Carofiglio, che probabilmente avevano iniziato ad assaporare una probabile vittoria, assolutamente inaspettata.
La squadra del presidente Bianchi, conquistando questi due punti preziosi, ha migliorato significativamente la classifica, staccando Monopoli e conquistando, così, il quinto posto in solitaria. Ancora una bella prova corale dei giallorossi, con in evidenza anche gli under, forse determinanti ai fini della riscossa, grazie alla loro carica energetica.
Domenica prossima l’Academy osserverà il turno di riposo, grazie al quale potrà preparare meglio la successiva trasferta a Brindisi contro la Dinamo, nodo cruciale ai fini della griglia playoff.
