Pigliacelli 6.5 – Subisce tre gol sui quali ha oggettivamente poche responsabilità. In compenso risulta decisivo in almeno quattro occasioni.
Cassandro 7 – Efficace nella fase difensiva, tocca l’apice nel perfetto inserimento da centravanti vecchio stile che vale il gol del vantaggio nel primo tempo.
Antonini 6 – La difesa soffre molto, soprattutto nel secondo tempo, ma il centrale brasiliano non ha particolari responsabilità in occasione delle reti subite.
Verrengia 5 – L’anello debole del reparto difensivo. Soffre visibilmente gli inserimenti avversari per tutta la partita e non è neanche impeccabile in occasione del secondo gol carrarino, quello di Abiuso. (Dal 79’ Alesi 7 – Ha un impatto fiammeggiante sulla partita. Molto dinamico, cerca il gol in almeno due occasioni. Ha qualità e colpi importanti. Merita anche lui di trovare una maglia da titolare. Nella straripante condizione fisica e psicologica in cui si trova, a questo punto della stagione potrebbe ritagliarsi uno spazio fondamentale).
Favasuli 8 – Spacca la partita a più riprese. Uno dei suoi tanti cross manda in crisi Illanes che fa autogol. Nel finale, si guadagna legittimamente il rigore, poi ripetuto, del 3-3 finale.
Rispoli 5 – Un autogol clamoroso, il suo, ma anche sfortunato. Alterna qualche buona giocata ad errori e pause.
Petriccione 6.5 – Un valido primo tempo, nonostante le titubanze iniziali. Viene sostituito, soprattutto a causa dell’ammonizione subita. (Dal 46’ Pontisso 5 – Entra in una ripresa dove il Catanzaro va subito in tilt. E lui vacilla insieme alla squadra. In più, sbaglia la prima battuta del calcio di rigore. Prestazione assolutamente da dimenticare).
D’Alessandro 5 – Ci aveva abituato a prestazioni completamente differenti. Invece stavolta va in tilt, in entrambe le fasi. Spento, senza idee né velocità. (Dal 46’ Frosinini 5 – Anche per lui, una partita da dimenticare. Fa errori in serie, per tutto il secondo tempo).
Liberali 5.5 – Dopo una sfilza di ottime prestazioni, una gara con molte pause e senza giocate illuminanti o vincenti. Può capitare. Lo attendiamo alla prossima. (Dal 55’ Pompetti 6 – Entra molto carico e prova anche a cercare la via del gol).
Nuamah 5 – Impalpabile e sterile, come la garza. Non produce assolutamente niente di interessante o di utile alla manovra, già difficoltosa di per sé. (Dal 55’ Pittarello 8 – Entra con il solito, generoso cipiglio. Nel finale, serve un rigorista eccellente per risolvere la partita, sia pure al termine di una girandola di colpi di scena. E sul dischetto si presenta lui, trasformando il penalty in maniera impeccabile).
Iemmello 7 – L’assist di prima classe per il gol di Cassandro, caratterizza al meglio la sua prestazione. Meno incisivo del solito nei pressi della porta avversaria, ma in vena di magie quando si “veste” da regista.
Allenatore Alberto Aquilani 5.5 – Su cinque cambi ne azzecca due e per il resto le altre sue soluzioni rivelano anonime, dannose o – nel peggiore dei casi – del tutto inefficaci. A Carrara alcuni hanno giocato svogliati e con troppa supponenza. Un gravissimo errore ed un blackout decisamente inopportuno. Per fortuna c’è almeno chi ha lo spirito giusto e risolleva le partite più complicate. E questo è dovuto esclusivamente alla caparbietà e all’abnegazione di alcuni dei protagonisti in campo. Per il resto, diverse ombre. Ed Aquilani è il primo ad ammetterlo. Lo attendiamo alla prossima gara, fra pochi giorni, o fra “poche ore”, visti gli impegni ravvicinati della settimana.
