Carrarese-Catanzaro: tabù da sfatare allo “Stadio dei Marmi” nel crocevia del turno infrasettimanale

Il campionato di Serie B non ammette soste e presenta subito il conto. A poche ore dallo spettacolare ma agrodolce 2-2 interno contro il Frosinone, il Catanzaro sbarca in Toscana per affrontare la Carrarese in un match che sa di autentico crocevia stagionale. Alle ore 19:00, sotto i riflettori dello “Stadio dei Marmi”, la squadra di Alberto Aquilani è chiamata a trasformare la legittima rabbia per i tre punti sfumati domenica in pura energia agonistica, con l’obiettivo di ritrovare immediatamente slancio e blindare la propria identità tattica in trasferta. Di fronte ci sarà l’undici guidato dal grande ex Antonio Calabro, affamato di punti salvezza e pronto a vendere cara la pelle davanti al proprio pubblico.

Il peso della storia: un digiuno lungo oltre settant’anni

Per il Catanzaro, l’impianto apuano non è un semplice campo da gioco, ma un autentico tabù calcistico. I numeri, in questo senso, sono impietosi e raccontano di una sfida storicamente ostica per le Aquile, che a Carrara non sono mai riuscite a centrare l’intera posta in palio.

Nei sei precedenti complessivi disputati sul suolo toscano, il bilancio recita quattro pareggi e due sconfitte. Il risultato più ricorrente in assoluto è il 2-2, punteggio maturato sia nel recentissimo incrocio dello scorso 12 aprile in Serie C, sia nel lontanissimo primo scontro diretto, datato 12 luglio 1953: la storica finale d’andata che consegnò poi al Catanzaro il titolo di Campione d’Italia di IV Serie. L’ultimo passo falso risale invece al campionato di Serie C del 1943 (1-0 per i marmiferi). La missione odierna dei giallorossi, spinti dai 400 tifosi attesi nel settore ospiti, è dunque chiara: interrompere un digiuno che dura da oltre settant’anni e scrivere una pagina di storia inedita.

Scacchiere giallorosso: Antonini c’è, spazio alle rotazioni

La gestione delle energie nel tour de force infrasettimanale impone inevitabili riflessioni tattiche ad Aquilani, chiamato a bilanciare la freschezza atletica con il mantenimento dell’identità di squadra: compattezza, pazienza in fase di prima costruzione e ferocia nelle letture a ridosso dell’area avversaria.

La notizia più confortante per lo staff tecnico arriva dall’infermeria: Antonini, pur alle prese con un fastidio all’adduttore nei giorni scorsi, ha recuperato ed è regolarmente tra i convocati. La sua presenza garantisce solidità in un reparto arretrato che, davanti a Pigliacelli, dovrebbe vederlo affiancato da Cassandro e Brighenti nel consolidato 3-4-2-1. Sulle corsie esterne, fisiologico turnover: Frosinini, uscito con i crampi domenica, potrebbe cedere il passo a D’Alessandro fin dal primo minuto sull’out mancino, mentre in mediana Petriccione e Pontisso appaiono intoccabili. Sulla trequarti, a supporto dell’irrinunciabile capitan Iemmello, si candida Nuamah per affiancare il talentuoso Liberali. Restano ai box Di Francesco (ancora alle prese con problemi muscolari) e l’esubero Oudin.

L’insidia marmifera: l’ex Calabro suona la carica

Sulla panchina opposta, Antonio Calabro (tecnico del Catanzaro nella stagione 2020/21) prepara le barricate. “Non nascondo la mia gratitudine per la famiglia Noto e per tutta la città”, ha ammesso l’allenatore pugliese alla vigilia, prima di concentrarsi sull’emergenza che attanaglia la sua Carrarese.

Reduce dal prezioso pari di Mantova, la formazione toscana si presenta incerottata: out pedine fondamentali del pacchetto arretrato come Schiavi e Oliana, oltre a Accornero, Salomon, Bouah, Guercio e Troise. Nonostante le defezioni, il 3-5-2 di partenza cercherà di fare densità in mezzo al campo con Zuelli e Hasa, affidandosi in avanti al tandem Rubino-Abiuso. La strategia è chiara: “Giocare alla pari forti delle nostre convinzioni”, provando a limitare il “fuoriclasse indiscusso Iemmello.

Per sbancare lo “Stadio dei Marmi”, il Catanzaro dovrà sfoggiare la sua versione più lucida e cinica: servirà limitare le transizioni toscane, gestire i momenti di fisiologica sofferenza e colpire con chirurgica precisione non appena la partita offrirà gli spazi giusti.


Carrarese-Catanzaro, le probabili formazioni:

CARRARESE (3-5-2): Bleve; Calabrese, Oliana, Illanes; Zanon, Parlanti, Zuelli, Hasa, Rouhi; Rubino, Abiuso. All. Calabro.

CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti; Favasuli, Pontisso, Petriccione, D’Alessandro; Liberali, Nuamah; Iemmello. All. Aquilani.

Arbitro: Dionisi de L’Aquila (Var: Meraviglia-Cosso).

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