La pausa per le nazionali trasforma la Serie BKT in una vera e propria fucina internazionale, con 49 giocatori (5 dei quali del Catanzaro) chiamati a rappresentare i propri Paesi attraverso tre continenti. Un dato che va oltre la statistica pura e certifica come il campionato cadetto si stia consolidando sempre più come bacino di talenti per le selezioni giovanili e per le nazionali maggiori, distribuendo competenze e qualità dal Mediterraneo all’Africa, passando per le Americhe. Dei 49 convocati complessivi, ben 30 appartengono alle categorie Under, con una presenza azzurra schiacciante: 21 italiani risponderanno alle chiamate dei commissari tecnici Baldini (Under 21), Nunziata (Under 20) e Bollini (Under 19), confermando il ruolo strategico della B nel percorso di formazione dei giovani del nostro calcio.
Un campionato che parla tutte le lingue
Sedici le squadre della Serie B coinvolte in questa finestra internazionale, con 19 giocatori impegnati nelle rispettive nazionali maggiori e una distribuzione geografica che sottolinea la crescente dimensione cosmopolita del torneo: oltre all’Europa, che assorbe la quota principale, figurano sei africani e quattro americani. In testa alla classifica delle convocazioni spicca la Juve Stabia con 6 chiamate, di cui quattro concentrate nell’Under 20 azzurra e una nell’Under 19, a testimonianza del lavoro certosino sul settore giovanile operato dal club campano. Seguono a quota cinque Catanzaro, Monza e Spezia, con i giallorossi che schierano ben quattro azzurrini tra le fila delle giovanili tricolori, confermandosi fucina di prospetti interessanti per il futuro della nazionale.
Empoli e Venezia hanno lasciato partire quattro giocatori ciascuno, con i toscani che vantano due degli undici convocati da Baldini nell’Under 21. Sul fronte delle convocazioni azzurre, Nunziata ha chiamato nove elementi per l’Under 20, mentre Bollini ne ha selezionati due per l’Under 19: oltre ad Alessio Cacciamani della Juve Stabia, figura anche Mattia Liberali del Catanzaro, una delle gemme più lucenti della rosa giallorossa.
La Finlandia pesca dalla B: tre convocati
Elemento di curiosità emerso in questa pausa è rappresentato dalla Finlandia, che ha pescato addirittura tre giocatori dalla Serie BKT per le proprie convocazioni in nazionale maggiore. Dal Palermo arrivano il portiere Jesse Joronen e l’attaccante Joel Pohjanpalo, entrambi pilastri della squadra di Inzaghi e protagonisti della solidità difensiva rosanero, migliore del campionato con sole quattro reti subite in otto giornate. A completare il tris finlandese è Niklas Pyyhtiä del Modena, alla sua prima convocazione in nazionale maggiore, un traguardo che certifica la crescita del centrocampista nella categoria.
Il Catanzaro brilla d’azzurro
Per il Catanzaro questa pausa rappresenta un motivo d’orgoglio: sono cinque i giallorossi convocati, un numero che colloca il club calabrese tra i più rappresentati dell’intera Serie B. Ervin Bashi, difensore classe 2005 arrivato in estate dalla Pro Patria, è stato chiamato dal ct Alban Bushi per l’Albania Under 21, impegnata nelle amichevoli contro Moldova (13 novembre) e Ucraina (17 novembre). Per il centrale albanese si tratta di un’occasione preziosa per accumulare minutaggio internazionale, dopo i pochi spazi trovati finora con la maglia giallorossa.
Sul fronte azzurro, Mattia Liberali vestirà la maglia dell’Under 19 guidata da Bollini, affrontando un girone di qualificazione agli Europei di categoria con tre sfide decisive: Moldova (12 novembre ad Acireale), Bosnia Erzegovina (15 novembre a Catania) e Polonia (18 novembre ancora a Catania). Fabio Rispoli e Patrick Nuamah rappresenteranno invece l’Under 20 di Carmine Nunziata in due amichevoli internazionali di alto livello contro Portogallo (14 novembre a Viareggio) e Germania (17 novembre a Oliva, Spagna). Chiude il cerchio Alphadjo Cisse, convocato nell’Under 21 di Silvio Baldini per le trasferte contro Polonia (14 novembre a Stettino) e Montenegro (18 novembre a Niksic), due gare fondamentali per consolidare il primato nel Gruppo E e il cammino verso l’Europeo di categoria.
Vivaio giallorosso in rampa di lancio
La presenza massiccia di giovani del Catanzaro nelle selezioni azzurre conferma la bontà del lavoro tecnico di Alberto Aquilani e della dirigenza giallorossa, capaci di valorizzare profili formatisi in vivai d’élite come Fiorentina, Milan e Como. Liberali, valutato 4 milioni di euro, rappresenta la punta di diamante di questo gruppo, seguito da Favasuli e Rispoli, oltre naturalmente a Cisse. Percorsi che si intrecciano con l’ambizione del Catanzaro di imporsi come punto di riferimento nella Serie B, sfruttando il talento giovanile per costruire un progetto sostenibile e competitivo nel medio-lungo termine.
La Serie B si conferma così non solo palcoscenico di grande calcio, ma anche laboratorio strategico per le nazionali di mezzo mondo. Una fucina che alimenta i sogni azzurri e internazionali, trasformando ogni pausa in un’occasione per mostrare al mondo la qualità nascosta nei campionati cadetti. Il ritorno in campo, previsto per il weekend del 21-22-23 novembre, dirà se questa esperienza internazionale avrà contribuito a far crescere ulteriormente i protagonisti di una B sempre più globale.
