Catanzaro-Modena: Play off già blindati, quinto posto da difendere

Dopo due pareggi, in partite già vinte, il Catanzaro, privo di due totem come Brighenti e Petriccione, ospita un Modena rimaneggiato, ma dal potenziale sempre molto alto

Stasera, al Ceravolo, va di scena il recupero tra le due più accreditate contendenti al quinto posto. Il Catanzaro è stato, dopo il noto e complicato inizio, più continuo dei modenesi, sia nel gioco che nei risultati. È non era certamente scontato, perchè i gialloblu hanno potuto godere di un budget di spesa ben più consistente. Questo è stato l’anno del grande lancio in orbita tecnici emergenti, di Alberto Aquilani e del suo calcio offensivo, rapido e aggressivo.

I giovani che il ds Polito gli ha messo a disposizione, sono stati tutti valorizzati ed alcuni a livello super: Favasuli, Cisse e Mattia Liberali su tutti. Anche gli altri, tranne qualcuno di cui si sono perse le tracce e si attende di capire il perché, sono da considerare tutti Under di livello. Quindi grandi meriti al sig. Ciro Polito. Non altrettanto si può dire del mercato Over, assolutamente negativo come riscontro del campo. Quelli che sono partiti a gennaio lo testimoniano, alcuni rimasti tipo Oudin, sono del tutto ai margini delle scelte tecniche. Cassandro è stato nel ruolo di braccetto destro, un Over di altissimo livello. Frosinini si è reso spesso utile su entrambe le fasce, Buglio ha fatto il suo nelle poche occasioni in cui è stato impiegato, Di Francesco è stato fuori a lungo per infortunio, ma le sue qualità da esterno alto si sono a tratti viste. Quindi giudizio sospeso su questi tre over, il tempo ci dirà se, come ha fatto D’Alessandro, potranno far parte compiutamente del Catanzaro che verrà.

Dicevamo, del comunque grande campionato giallorosso, consapevoli che con un esterno sinistro di ruolo e di livello, avremmo potuto competere anche per qualcosa in più, già nella regular season. Tuttavia, anche così e senza alcune sbadataggini, oltre che penalizzazioni arbitrali, la classifica potrebbe essere molto diversa. Dicevamo del Modena e delle sue caratteristiche. Squadra spesso schierata con il 352 classico d’ ordinanza Sottil, ha mostrato una grande solidità difensiva. Al momento il Monza guida questa mini classifica con 27 gol subiti, poi il Palermo con 28 e appunto Modena a 29 con la capolista Venezia.

Sarà privo del portiere Chichizola, del molto fisico e veloce difensore Beyuku, del forte centrocampista Sersanti e degli attaccanti Defrel e il calabrese Gliozzi. Quest’ultimo non nuovo a gol proprio contro il Catanzaro e che non ci sia, sotto l’aspetto della cabala, sarà un pensiero in meno. Pezzolato sarà tra i pali, Della Valle si giocherà un posto in difesa con Adorni, mentre i braccetti destro e sinistro saranno il fortissimo Tonoli e l’olandese mancino Nieling. A centrocampo si pensa ad un impiego dal primo minuto dell’altro mancino Pyynthia, in luogo di un totem come Santoro, o più probabilmente del comunque molto forte Gelli. Sulla fascia pensiamo, vista la performance nel primo tempo a Modena, possa giocare il fresco interista Massolin. Un esterno di grande forza e tecnica, alto addirittura 1,97. L’altra grande opzione è il baby prodigio Ghanese Wiafe, alto 1,81 e capace di toccare picchi di velocità da 35,9 orari.

Nessun calciatore della serie cadetta fa registrare un dato del genere. In attacco i prescelti saranno il centravanti boa De Luca e l’ex giallorosso Giuseppe Ambrosino, con Pedro Mendes pronto ad entrare e questa volta speriamo senza far gol al Catanzaro. La squadra giallorossa dovrebbe presentare il seguente 3421: Pigliacelli in porta, con Cassandro, Antonini e uno tra Fellipe Jack e Bruno Verrengia nella linea difensiva; a centrocampo e accanto al totem Pontisso, uno tra Rispoli e Pompetti, con la sorpresina Buglio incombente; esterni di centrocampo Favasuli ed Alesi, con Liberali e Iemmello a supporto diverso di Pittarello. Potrebbe starci anche l’impiego di Frosinini braccetto e in questo caso, come già accaduto a Pescara, Cassandro potrebbe spostarsi a sinistra.

Questo è quanto, ora parola a campo e di vedrà chi la spunterà: il gran gioco del Catanzaro o la solidità difensiva del Modena. Il quinto posto attende un sicuro possessore e in caso di vittoria giallorossa lo avrebbe quasi certamente trovato!

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