domenica 25 Gennaio 2026

Catanzaro U16 stregata dai legni: 1-1, l’U15 travolge 5-0 l’Avellino

La decima giornata dei campionati nazionali Under 15 e Under 16 A-B ha offerto al Centro Tecnico Federale di Catanzaro uno spaccato interessante e, per certi versi, antitetico sul percorso di crescita della linea verde giallorossa. La doppia sfida contro l’Avellino si è risolta con un bilancio di una vittoria roboante e un pareggio amaro: un perentorio 5-0 per i più giovani dell’Under 15 e un combattuto 1-1 per l’Under 16.

I risultati mettono in luce la duplice anima del settore giovanile calabrese: da un lato, una generazione 2011 cinica e dominante, capace di imporre subito la sua legge; dall’altro, una squadra Under 16 in perenne lotta contro la sfortuna e, forse, ancora alla ricerca di quel cinismo necessario per capitalizzare la mole di gioco prodotta. Il lavoro di base, essenziale per alimentare in prospettiva la prima squadra, procede dunque a diverse velocità, ma con la comune missione di elevare lo standard tecnico e mentale.

La dominazione U15: il cinismo che vale 14 punti

Il primo confronto di giornata ha visto i ragazzi dell’Under 15 (classe 2011, Girone C) imporre una supremazia totale sui pari età dell’Avellino, concludendo l’incontro con un netto 5-0. La squadra guidata da Mister Gemelli ha dimostrato non solo una superiorità tecnica, ma soprattutto una lodevole aggressività agonistica fin dalle prime battute, evitando quel “ritmo basso” iniziale che talvolta affligge la prima squadra, come ammesso di recente da Aquilani stesso.

La vittoria è stata costruita con un cinismo raro per l’età, chiudendo di fatto la pratica già nella prima mezz’ora. Il merito va alla coppia d’attacco e al centrocampo: Sorce ha sbloccato il match al 18′, e appena tre minuti dopo, Palermo ha raddoppiato i conti al 21′. Questo uno-due fulminante ha mandato in crisi la retroguardia irpina, che nulla ha potuto contro il dinamismo giallorosso. Sorce ha poi firmato la sua doppietta personale al 30′, fissando il punteggio sul 3-0 prima che l’arbitro mandasse tutti al riposo.

La profondità della rosa e l’impatto sul Girone C

Il dominio è proseguito anche nella ripresa. Malaspina ha calato il poker al 42′, un gol che testimonia la capacità della squadra di Mister Gemelli di mantenere alta la pressione e l’intensità. Nel finale, c’è stata gloria anche per la panchina, con il subentrato Breglia che ha realizzato la quinta rete. Da segnalare anche una traversa colpita da Brescia, a sottolineare quanto la vittoria avrebbe potuto essere ancora più larga.

Questo risultato permette all’Under 15 di salire a 14 punti in classifica, un balzo significativo che la allontana definitivamente dalle zone basse e la proietta in una posizione più tranquilla del Girone C. L’Avellino, fermo a 4 punti, resta invece nella zona pericolosa.

Under 16: talento frenato dalla sfortuna (1-1)

Sullo stesso campo, ma alle ore 13:00, si è giocata la sfida tra le formazioni Under 16, terminata in parità per 1-1. Il match tra i ragazzi di Mister Massimo Augusto e l’Avellino di Fusco è stato un inno al potenziale offensivo del Catanzaro, ma anche una cruda dimostrazione di quanto la sorte possa influire sul risultato finale.

Il primo tempo si è chiuso sullo 0-0, con le due squadre che si sono studiate a lungo senza riuscire a sbloccarsi. La ripresa, invece, ha visto il risultato muoversi rapidamente. Sono stati gli ospiti a passare in vantaggio al 52′, sfruttando un calcio di rigore trasformato da Villari.

Il gol capolavoro di Pulito e la sindrome della traversa

Il Catanzaro ha avuto il pregio di reagire immediatamente, trovando il pareggio solo tre minuti più tardi. L’1-1 è arrivato grazie al numero 11 Pulito, che in mischia ha realizzato una pregevole rovesciata, pareggiando subito i conti. Un gol di pregevole fattura che dimostra le doti acrobatiche e il talento individuale del giovane attaccante.

Tuttavia, il vero protagonista (negativo) della partita è stato il legno. I padroni di casa hanno colpito ben tre traverse, con Guaglianone, Arone e Ammirato, un dato che evidenzia la mole di gioco creata, ma anche una dose di sfortuna che in questo momento sta condizionando la classifica.

A complicare ulteriormente la situazione c’è stata l’espulsione del numero 5 ospite, Preziosi, al 58′. Nonostante la superiorità numerica per oltre mezz’ora, i giallorossi non sono riusciti a capitalizzare lo sforzo offensivo. L’1-1 finale non rende giustizia alla prestazione, lasciando l’Under 16 ferma a soli 5 punti in classifica, un bottino che richiede un’inversione di tendenza immediata.

La sfida di maturità contro la Juve Stabia

La decima giornata si chiude con il settore giovanile del Catanzaro che mostra due facce distinte: l’Under 15 è in piena salute e convinzione, l’Under 16 è ricca di talento ma ancora incapace di tradurre il dominio territoriale in punti.

Il prossimo turno, l’undicesima giornata, offrirà un banco di prova significativo per entrambe le formazioni, che dovranno affrontare la Juve Stabia in trasferta. Per l’Under 15, la gara sarà un test di maturità per confermare il trend positivo e l’ambizione di risalire ulteriormente la classifica. Per l’Under 16, la sfida contro i campani diventa un appuntamento cruciale per sbloccarsi e dimostrare che la sfortuna delle tre traverse può essere superata con maggiore cinismo e determinazione sotto porta.

Il club deve continuare a investire su questi giovani, perché la crescita del settore giovanile è il vero termometro della salute societaria. Se la prima squadra sta ritrovando la giusta mentalità, è fondamentale che anche le categorie inferiori facciano altrettanto, trasformando il potenziale in punti e le occasioni in gol, fornendo in futuro elementi pronti per il calcio professionistico.

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