Entusiasmo, fame di rivalsa e piena consapevolezza delle insidie del campionato. Emanuele Pecorino rilascia le sue prime dichiarazioni ufficiali ai canali del Catanzaro, salutando l’ambiente giallorosso dopo il suo arrivo in Calabria. L’attaccante ha aperto le sue parole ripercorrendo l’impatto con la nuova realtà: «La chiamata del Catanzaro per me è stata molto importante. Innanzitutto vorrei ringraziare il direttore sportivo Polito, il presidente Noto, il mister Gorgone e tutto lo staff per la fiducia che hanno avuto in me. Spero di ripagare questa fiducia a loro e a tutti i tifosi che verranno a sostenerci». Il suo inserimento nel gruppo procede a ritmi elevati all’interno di uno spogliatoio descritto come un’autentica famiglia: «Il mister e i compagni sono persone splendide: mi hanno fatto trovare davvero una famiglia, una casa dove allenarmi e dare il massimo per dimostrare il mio valore in campo».
La continuità ritrovata e la scuola bianconera
L’avventura in Calabria si poggia sulle basi gettate nelle ultime stagioni, un percorso di crescita che il centravanti analizza lucidamente: «L’anno scorso è stato molto importante per me: ho avuto la continuità e la fiducia di cui avevo bisogno e ho dimostrato il mio valore, anche se ho ancora molto da migliorare».
La formazione professionale del classe 2001 affonda le radici nel percorso vissuto a Torino: «La Juventus è stato un passo importante nella mia carriera, che mi ha fatto crescere e mi ha fatto capire determinate cose fondamentali nel calcio: che il lavoro viene prima di tutto e che bisogna dare il massimo per rendere sempre di più».
La lettura della Serie B e il profilo tattico
L’impatto con la seconda divisione nazionale richiede concentrazione costante e capacità di soffrire, come sottolineato dallo stesso attaccante: «Il campionato di Serie B è molto ostico: ogni partita è incerta, non sai come può finire, quindi bisogna stare sempre concentrati, dare il massimo e non dare mai nulla per scontato».
In merito alle proprie attitudini in campo, la punta definisce il proprio identikit con chiarezza: «Mettersi a disposizione della squadra con tanta volontà e voglia di dimostrare sempre di più il mio valore. Sono un attaccante e mi piace fare gol, perché per un attaccante il gol è fondamentale, ma aiutare i compagni è un’altra mia caratteristica».
Il messaggio alla piazza giallorossa
In chiusura, il neoacquisto si è rivolto direttamente al pubblico delle Aquile in vista degli impegni casalinghi: «Ai tifosi dico di sostenerci sempre, perché la stagione è lunga e ci saranno alti e bassi. Speriamo più alti che bassi. Ci vediamo al Ceravolo».
L’innesto di Emanuele Pecorino regala a Gorgone presenza fisica e determinazione, doti necessarie per affrontare un campionato lungo e spietato come la Serie B.
