I tre punti conquistati al “Romeo Menti” certificano l’impatto del Vicenza con la nuova categoria. Il 3-2 finale matura al termine di una sfida intensa, in cui la formazione veneta ha saputo soffrire la qualità del Catanzaro prima di prendere il totale controllo dei ritmi di gara. Fabio Gallo esalta il carattere mostrato dai suoi ragazzi nella ripresa, evidenziando l’efficacia delle soluzioni tattiche adottate in corsa e il lavoro svolto sulle situazioni da palla inattiva. La rimonta regala fiducia all’ambiente biancorosso, confermando la bontà della preparazione estiva.
Gallo celebra il Vicenza: “Vittoria meritata, grande reazione”
I tre punti conquistati al “Romeo Menti” certificano l’impatto del Vicenza con la nuova categoria. Il 3-2 finale matura al termine di una sfida intensa, in cui la formazione veneta ha saputo soffrire la qualità del Catanzaro prima di prendere il totale controllo dei ritmi di gara. Fabio Gallo esalta il carattere mostrato dai suoi ragazzi nella ripresa, evidenziando l’efficacia delle soluzioni tattiche adottate in corsa e il lavoro svolto sulle situazioni da palla inattiva. La rimonta regala fiducia all’ambiente biancorosso, confermando la bontà della preparazione estiva.
La reazione del gruppo e la mossa su Iemmello
L’inizio di gara ha visto la formazione di casa subire il palleggio e le iniziative degli ospiti. L’allenatore biancorosso riconosce la complessità dei primi minuti e spiega l’adeguamento apportato.
«Conosco a fondo questi ragazzi e il lavoro portato avanti in settimana. La squadra ha messo in campo gli attributi: all’inizio abbiamo patito la qualità del Catanzaro, ma poi c’è stata una grande reazione e abbiamo tirato fuori il carattere. Anche chi è subentrato a gara in corso è entrato con l’impatto giusto», ha spiegato Fabio Gallo.
L’impatto con la gara ha risentito dell’emozione, permettendo al Catanzaro di creare grattacapi alla retroguardia locale: «Abbiamo pagato un po’ di tensione e di ritmo iniziale. Il Catanzaro, e nello specifico Iemmello, ci stava creando diverse difficoltà: per questo ho dovuto correggere l’impostazione e passare a una marcatura a uomo su di lui».
La spinta nella ripresa e la chiave dei calci piazzati
Il secondo tempo ha registrato un cambio di passo netto a favore dei padroni di casa. La manovra biancorossa ha guadagnato campo e pericolosità, mettendo a dura prova la tenuta della difesa calabrese.
«Il DNA di questo gruppo è chiaro. Nel secondo tempo si sono viste la qualità della rosa e una grande fame agonistica. La vittoria è ampiamente meritata, tanto che alla fine il loro portiere è risultato il migliore sul terreno di gioco», ha sottolineato il tecnico, soffermandosi poi sugli schemi da palla inattiva: «Negli ultimi giorni ci siamo allenati moltissimo sui calci piazzati. Oltre ai soliti battitori di livello, abbiamo inserito elementi con ottime doti nello stacco aereo».
La gestione delle risorse e le indicazioni sul mercato
I cambi effettuati a gara in corso hanno offerto un contributo determinante per completare il sorpasso. La rosa garantisce alternative valide per un torneo lungo e impegnativo.
«È solo una tappa, la stagione sarà estremamente lunga. Tutti i giocatori, compresi Morra e Rauti che stasera non sono partiti dall’inizio, godono della mia massima fiducia e avranno lo spazio che meritano da titolari. La richiesta di un ulteriore innesto in avanti serve unicamente a mantenere elevato il livello di competizione interna».
Il successo ottenuto nell’esordio casalingo fornisce indicazioni preziose per il cammino del Vicenza, pronto a far valere la propria determinazione nel campionato cadetto.
