Grande partecipazione e profondo interesse per l’iniziativa “Farmacia Cardioprotetta”, dedicata al tema della morte cardiaca improvvisa, della prevenzione e della cardioprotezione, svoltasi presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
L’evento ha rappresentato un importante momento di confronto scientifico e umano tra studenti universitari, professionisti sanitari, formatori, istruttori e realtà impegnate nella diffusione della cultura della prevenzione e dell’emergenza cardiologica.
Relatore dell’incontro il dott. Giuseppe Colangelo, cardiologo ed esperto di cardioprotezione originario di Lamezia Terme, che ha guidato i presenti in un approfondito percorso formativo dedicato alla prevenzione cardiovascolare, alla diagnosi precoce e alle corrette procedure di intervento nelle emergenze cardiache.






Numerosi gli studenti presenti del Dipartimento di Farmacia dell’Università Federico II, che hanno partecipato con entusiasmo e attenzione ai lavori, insieme a formatori, istruttori certificati e rappresentanti di diversi enti formativi impegnati nella promozione della cultura sanitaria e del primo soccorso.
All’iniziativa hanno preso parte anche importanti aziende leader nel settore della cardioprotezione, tra cui Auxede e Progetti Medical, realtà da anni impegnate nello sviluppo di tecnologie innovative e strumenti fondamentali per la sicurezza e la tutela della vita umana.
Durante l’incontro è stata sottolineata l’importanza della diffusione della cultura della prevenzione e dell’utilizzo tempestivo dei defibrillatori, evidenziando come la formazione possa realmente fare la differenza nei casi di arresto cardiaco improvviso.
L’evento ha inoltre rappresentato un momento di forte valore umano e territoriale, portando all’attenzione l’impegno di professionisti del Sud che, attraverso competenza, passione e dedizione, contribuiscono ogni giorno alla crescita della cultura scientifica e della tutela della salute pubblica.
“La conoscenza può davvero salvare una vita” è stato il messaggio centrale di una giornata intensa e partecipata, che ha unito università, ricerca, formazione e innovazione tecnologica in un unico grande obiettivo: salvare vite attraverso la prevenzione.
