Formazioni ufficiali Carrarese-Catanzaro: turnover per Aquilani, spazio a Nuamah e Verrengia dal 1′

Il fascino insidioso del turno infrasettimanale impone riflessioni tattiche profonde e rotazioni calcolate al millimetro per gestire le energie psicofisiche. A poco meno di un’ora dal fischio d’inizio della delicata sfida dello “Stadio dei Marmi”, sono state diramate le distinte con le formazioni ufficiali di Carrarese-Catanzaro, incrocio valevole per la 28ª giornata del campionato di Serie B. Come preventivato alla vigilia, il tecnico giallorosso Alberto Aquilani ha optato per un turnover ragionato, inserendo forze fresche per mantenere inalterata l’intensità del suo scacchiere tattico dopo le scorie del match contro il Frosinone. Di fronte, l’ex Antonio Calabro rimescola le carte per far fronte all’emergenza difensiva e provare a imbrigliare il palleggio delle Aquile.

Le scelte di Aquilani: novità in ogni reparto e Iemmello vertice offensivo

Il tecnico capitolino non rinuncia al suo collaudato 3-4-2-1 proattivo, ma attua rotazioni mirate e significative rispetto all’ultima uscita. Nel pacchetto arretrato a protezione di Pigliacelli, accanto a Cassandro e al prezioso recupero di Antonini, spicca l’inserimento dal primo minuto di Verrengia, che fa rifiatare l’esperto Brighenti.

La cerniera di centrocampo registra una modifica sostanziale: le consuete geometrie di Petriccione saranno quest’oggi assecondate dal dinamismo di Rispoli, preferito a Pontisso per garantire maggiore filtro e interdizione. Sulle corsie esterne, turno di riposo iniziale per Frosinini, reduce dai crampi patiti domenica: la fascia è presidiata dall’esperienza di D’Alessandro, con Favasuli a spingere sul fronte opposto.

Le variazioni più intriganti riguardano però la trequarti. Aquilani sceglie l’imprevedibilità di Nuamah, che rileva Pittarello nell’undici titolare. Il classe 2005 andrà a formare, insieme al talento cristallino di Liberali, la cerniera creativa alle spalle dell’unica punta: il capitano e faro della manovra Pietro Iemmello.

La contromossa di Calabro: densità in mediana e attacco ridisegnato

Sulla sponda opposta, Antonio Calabro vara un 3-5-2 d’emergenza ma estremamente compatto, studiato per togliere profondità alle ripartenze calabresi e fare densità nella zona nevralgica del campo.

Davanti all’estremo difensore Bleve, il terzetto arretrato vede l’impiego di Ruggeri al fianco di Calabrese e Illanes. Il folto centrocampo a cinque, vero ago della bilancia per i toscani, si affida ai muscoli e al fosforo di Melefoni, Zuelli e Hasa per vie centrali, supportati dal lavoro a tutta fascia di Zanon e Rouhi. In avanti, il compito di tenere in apprensione la retroguardia giallorossa è affidato al tandem inedito composto da Rubino e Abiuso, chiamati a sfruttare le transizioni veloci e il lavoro di sponda.

Carrarese-Catanzaro: Le formazioni

CARRARESE (3-5-2): Bleve; Calabrese, Ruggeri, Illanes; Zanon, Melefoni, Zuelli, Hasa, Rouhi; Rubino, Abiuso. All. Calabro.

CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Verrengia; Favasuli, Rispoli, Petriccione, D’Alessandro; Liberali, Nuamah; Iemmello. All. Aquilani.


La gara dello “Stadio dei Marmi” rappresenta un collaudo ineludibile per misurare l’effettiva profondità e maturità della rosa a disposizione dello staff tecnico calabrese. Imporre il proprio palleggio in un catino storicamente ostile, sfruttando la verve dei subentrati nell’undici titolare, certificherebbe l’avvenuto salto di qualità del gruppo. Il mirino è puntato sui tre punti: un bottino essenziale per capitalizzare i recenti progressi tattici, blindare l’altissima classifica e inviare un messaggio perentorio alle dirette concorrenti nella corsa verso i vertici della Serie B. La parola passa finalmente al rettangolo verde.

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