Un gesto concreto, di grande valore civico e sociale, per richiamare l’attenzione sull’importanza della prevenzione e della tutela della salute pubblica.
Il prossimo 5 maggio alle ore 18:00, il dottor Giuseppe Colangelo, cardiologo di Lamezia Terme operativo in Campania, Presidente Onorario dell’Associazione Calabria Cardioprotetta e autore del libricino Vite in Salvo, provvederà personalmente al ripristino della postazione pubblica di defibrillatore situata sul Lungomare Falcone e Borsellino, acquistando di tasca propria le piastre necessarie per rendere nuovamente operativo il dispositivo salvavita.
All’iniziativa prenderanno parte i componenti dell’associazione, il presidente e tutto il direttivo. L’invito è rivolto a tutti i cittadini di Lamezia Terme, affinché partecipino a un momento simbolico ma anche fortemente educativo per l’intera comunità.
Il libricino Vite in Salvo rappresenta uno dei progetti sociali più significativi promossi dal dottor Colangelo: un fumetto educativo che non si vende e non si compra, ma viene diffuso con l’unico obiettivo di avvicinare bambini, giovani e famiglie alla vera cultura del primo soccorso, della prevenzione e dei comportamenti corretti in caso di emergenza.
Il ripristino della postazione rappresenta un segnale importante, perché richiama l’attenzione sulla necessità di garantire il corretto funzionamento dei defibrillatori pubblici e di promuovere una rete cittadina realmente efficiente di cardioprotezione. Un defibrillatore accessibile e funzionante può infatti risultare decisivo nei primi minuti di un arresto cardiaco improvviso.
Negli ultimi anni il dottor Colangelo ha più volte sottolineato l’importanza di investire sulla manutenzione delle postazioni esistenti, sulla loro corretta segnalazione e sulla diffusione di una maggiore consapevolezza collettiva rispetto al tema del primo soccorso.
Ancora oggi, infatti, permane un certo scetticismo e manca una diffusa cultura dell’emergenza sanitaria, del primo intervento e dell’utilizzo dei defibrillatori automatici. È un aspetto su cui occorre lavorare con determinazione, soprattutto in una città importante e popolosa come Lamezia Terme, che conta circa 70.000 abitanti.
In molte realtà urbane anche più piccole, infatti, si registrano modelli organizzativi avanzati, con postazioni DAE ben distribuite, segnaletica chiara e cittadini formati all’utilizzo di questi strumenti. Questo dimostra che crescere sotto il profilo della cardioprotezione è possibile, a condizione che vi sia collaborazione tra istituzioni, associazioni e società civile.
Il gesto del dottor Colangelo assume dunque un significato ancora più forte: non solo ripristinare una postazione salvavita strategica sul lungomare cittadino, ma lanciare un messaggio positivo e costruttivo, affinché la salute pubblica diventi una priorità condivisa.
Il 5 maggio sarà quindi non soltanto il giorno del ripristino di un defibrillatore, ma anche un’occasione per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza del primo soccorso e della prevenzione cardiaca.
La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa.
