La Lega B ha sciolto le riserve, delineando il percorso che attende le compagini cadette nel cuore pulsante della primavera. Con il comunicato ufficiale n. 103, sono stati definiti date e orari delle giornate che vanno dalla trentesima alla trentaduesima, un trittico di incontri ravvicinati che si preannuncia decisivo per gli equilibri della classifica.
Per il Catanzaro guidato da Alberto Aquilani si profila all’orizzonte un vero e proprio tour de force logistico e tecnico: tre battaglie concentrate in appena otto giorni, tra il 14 e il 21 marzo 2026, che metteranno a dura prova la tenuta fisica e mentale della rosa in un momento topico della stagione.
Un avvio suggestivo all’Euganeo
Il mini-ciclo terribile dei giallorossi prenderà il via in Veneto, in una piazza che trasuda storia e tradizione. Sabato 14 marzo 2026, alle ore 15:00, le Aquile scenderanno sul prato dello stadio Euganeo per sfidare il Padova. Si tratta di una trasferta insidiosa, contro un avversario che storicamente vende cara la pelle tra le mura amiche, e che richiederà un approccio tattico impeccabile sin dai primi minuti.
La collocazione oraria classica del sabato pomeriggio permetterà verosimilmente una buona affluenza di tifosi ospiti, pronti a macinare chilometri per sostenere la squadra in quello che si configura come il primo snodo cruciale di questo trittico.
Il turno infrasettimanale e la trasferta in Romagna
Non ci sarà nemmeno il tempo di analizzare la prestazione di Padova che il calendario imporrà un immediato ritorno in campo. Martedì 17 marzo, i riflettori del “Ceravolo” si accenderanno per il turno infrasettimanale valido per la trentunesima giornata. Alle ore 20:00, il Catanzaro ospiterà il Modena in una sfida che rievoca duelli recenti e accesi. La gestione delle energie sarà fondamentale: Aquilani dovrà attingere a tutte le risorse della panchina per mantenere alta l’intensità contro i “canarini”, in un match notturno che potrebbe rivelarsi determinante per il posizionamento in griglia playoff.
La settimana di passione si chiuderà con un altro viaggio verso il Nord, questa volta in Romagna. Sabato 21 marzo, sempre alle ore 15:00, il Catanzaro farà visita al Cesena al “Dino Manuzzi”. Sarà il terzo impegno in otto giorni, una prova di maturità che misurerà le ambizioni reali della squadra. Affrontare due trasferte lunghe e impegnative come Padova e Cesena, intervallate da un big match casalingo, rappresenta un esame di laurea per il gruppo, chiamato a dimostrare solidità e capacità di recupero in una fase del campionato dove ogni punto perso pesa come un macigno.
Gli incroci delle rivali
Mentre i giallorossi saranno impegnati in questo slalom gigante, anche le dirette concorrenti dovranno affrontare ostacoli significativi. Il programma diramato dalla Lega offre spunti interessanti, come l’anticipo della trentesima giornata tra Modena e Spezia, previsto per venerdì 13 marzo, o il posticipo domenicale che vedrà di fronte Sampdoria e Venezia, uno scontro dal sapore di Serie A. Nel turno infrasettimanale spicca il confronto tra Frosinone e Bari, calendarizzato per mercoledì 18 marzo, mentre la trentaduesima giornata regalerà un Monza-Venezia che promette scintille.
Questo calendario, così compresso e ricco di insidie, impone al Catanzaro di non guardare troppo in là, ma di focalizzarsi sul presente. La pianificazione dello staff tecnico e la profondità della rosa faranno la differenza. Marzo è ancora lontano, ma la strada è tracciata: arrivare a questo appuntamento con le gambe piene e la testa libera sarà l’imperativo per trasformare un potenziale pericolo in un trampolino di lancio verso gli obiettivi stagionali.
