lunedì 26 Gennaio 2026

Pietro Cianci non si ferma più: doppiette e magie, l’ex Catanzaro vola con l’Arezzo

Pietro Cianci torna a far parlare di sé. L’attaccante barese che ha contribuito alla storica promozione del Catanzaro in Serie B nella stagione 2022-2023 sta vivendo una seconda giovinezza con la maglia dell’Arezzo, collezionando 5 gol nelle ultime 6 partite in Serie C.​

Una rinascita clamorosa per il gigante da 195 centimetri che, dopo anni di alti e bassi nelle categorie inferiori, sembra aver ritrovato quella continuità realizzativa che lo aveva reso protagonista nei momenti migliori della sua carriera.

La sua esplosione in terra toscana riaccende i riflettori su un attaccante che in giallorosso non ha convinto nella prima stagione, ma che ha poi lasciato un segno indelebile nella cavalcata che riportò le Aquile in cadetteria dopo 17 anni di assenza.

Pietro Cianci, dal Catanzaro all’Arezzo: un percorso tortuoso

L’avventura di Pietro Cianci con il Catanzaro iniziò nell’agosto 2021, quando il club calabrese lo prelevò a titolo definitivo dal Sassuolo. L’investimento su un attaccante di esperienza, reduce da stagioni positive tra Potenza (dove aveva segnato 10 gol in 18 partite nella prima parte di stagione) e altri club di Serie C, come il Bari, testimoniava l’ambizione della dirigenza giallorossa guidata da mister Antonio Calabro, e poi da Vincenzo Vivarini.

La prima annata al Ceravolo, tuttavia, non fu memorabile: appena 4 reti in 37 presenze complessive, con prestazioni che non lo resero mai un titolare inamovibile. Il vero contributo di Cianci arrivò nella stagione successiva, quella della promozione, quando le Aquile dominarono il girone C con 96 punti, 102 gol segnati e una differenza reti da record (+81).

cianci catanzaro
Foto: US Catanzaro 1929

Durante quel trionfale 2022-2023, l’attaccante barese collezionò 35 presenze e 7 reti nel campionato, risultando spesso decisivo quando chiamato in causa, con una media gol altissima. Tra le reti più importanti spicca quella siglata nella rimonta casalinga contro il Picerno, quando entrò dalla panchina e segnò la rete del decisivo 0-1, in una partita che si stava facendo complicata.

Episodi che dimostravano la sua generosità e il suo impatto fisico, caratteristiche che Vivarini apprezzava e valorizzava soprattutto a gara in corso. Nonostante il contributo alla promozione, il Catanzaro decise di non confermare Pietro Cianci per la Serie B, preferendo puntare su altri profili per il salto di categoria. L’addio nell’estate 2023 segnò la fine di un capitolo significativo della sua carriera.

La striscia realizzativa con l’Arezzo: numeri da protagonista per Pietro Cianci

Dopo le esperienze con Taranto, Catania e Ternana, nell’agosto 2025 Pietro Cianci è approdato all’Arezzo a titolo definitivo con un contratto fino al 2028. L’intuizione del direttore sportivo toscano si sta rivelando azzeccata: l’attaccante ha segnato 5 gol nelle ultime 6 gare ufficiali, entrando prepotentemente nella lotta per le zone alte della classifica marcatori del girone B di Serie C.

cianci ternana

La striscia è iniziata il 10 ottobre contro il Gubbio, quando ha trasformato il rigore decisivo per l’1-0 finale. Nel match successivo, la trasferta di Ravenna del 19 ottobre terminata 3-0 per i padroni di casa, Cianci è rimasto a secco.​​

Il primo squillo dopo il digiuno è arrivato il 25 ottobre nel derby contro la Ternana (1-1), squadra in cui aveva militato pochi mesi prima, confermando il suo stato di grazia. Il momento più alto è arrivato il 1° novembre, quando nella roboante vittoria casalinga contro il Campobasso (5-1) ha firmato una doppietta che ha spezzato definitivamente le resistenze degli avversari.

Dopo lo 0-0 in trasferta contro il Perugia del 9 novembre, la ciliegina sulla torta è arrivata ieri, 14 novembre, con il gol nella vittoria per 2-1 contro il Bra, risultato che ha permesso all’Arezzo di consolidare la prima posizione nel girone B.

Un’eredità giallorossa ancora viva

La rinascita di Pietro Cianci testimonia come il calcio delle categorie inferiori sia fatto di occasioni da cogliere al momento giusto. L’attaccante barese, che a 29 anni sembrava destinato a una carriera di onesto mestierante di Serie C, ha ritrovato quella fame e quella continuità che lo stanno rendendo uno dei protagonisti del girone B.

Per i tifosi del Catanzaro, oggi impegnati nella difficile battaglia per la salvezza in Serie B, vedere l’ex compagno d’avventure esplodere in terra toscana genera sentimenti contrastanti: da un lato l’orgoglio per aver contribuito alla sua crescita, dall’altro il rimpianto per non aver creduto fino in fondo nelle sue potenzialità.

La storia di Pietro Cianci ricorda che nel calcio le seconde (e terze) possibilità esistono davvero, e che la carriera di un attaccante può conoscere svolte inattese anche intorni ai trent’anni. Con l’Arezzo lanciato verso la promozione e Cianci sempre più determinante, la sensazione è che il meglio debba ancora arrivare per il gigante barese che al Ceravolo ha vissuto la notte più bella della sua carriera.

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