La 14ª giornata di Serie B si conferma un concentrato di adrenalina pura, regalando un sabato pomeriggio destinato a restare negli annali per la quantità di gol e per i verdetti netti che ha emesso. Se al “Ceravolo” è andato in scena un thriller ad alta tensione risolto solo nel finale, altrove le differenze di valori si sono trasformate in vere e proprie lezioni di calcio.
Empoli e Palermo firmano due “manite” devastanti, il Venezia continua la sua marcia trionfale e il Frosinone non molla la presa sulla vetta. In attesa della capolista Monza, la classifica inizia a sgranarsi, delineando le forze in gioco per la promozione e la bagarre per la salvezza. Ecco il report completo di un weekend senza esclusione di colpi.
Catanzaro-Entella 3-2: montagne russe al Ceravolo
In Calabria si è giocata forse la partita più equilibrata e vibrante del turno di Serie B. Il Catanzaro batte la Virtus Entella 3-2, ma il risultato finale racconta solo parzialmente la sofferenza dei padroni di casa e l’onore delle armi per gli ospiti. L’Entella, aggressiva e organizzata, ha spaventato due volte i giallorossi: prima con il rigore di Franzoni (0-1) e poi con il pregevole gol di Bariti (1-2), intervallati dal pareggio di Cassandro.
La squadra di Aquilani, apparsa contratta in avvio, ha avuto il merito di restare aggrappata al match grazie ai nervi saldi di Pontisso (gol su rigore) e di ribaltarla nella ripresa con la qualità superiore dei singoli. Il colpo di testa decisivo di Iemmello al 57′ vale tre punti pesantissimi che proiettano i calabresi all’ottavo posto in zona playoff (19 punti), ma l’Entella esce dal campo con la consapevolezza di aver giocato alla pari contro una delle rose più attrezzate.
Empoli e Palermo: la legge del 5-0
Il sabato di Serie B sarà ricordato per le prove di forza brutale di Empoli e Palermo, capaci di annichilire i rispettivi avversari con un punteggio tennistico.
Dionisi rovina il debutto di Vivarini
Al “Castellani” c’era grande attesa per l’esordio di Vincenzo Vivarini sulla panchina del Bari, ma la scossa non c’è stata. Anzi, è arrivato un tracollo. L’Empoli ha dominato in lungo e in largo, chiudendo la pratica con un 5-0 perentorio. Dopo il vantaggio di Guarino, nella ripresa si è scatenata la tempesta perfetta: Shpendi, Yepes, Pellegri e Ceesay hanno banchettato su un Bari apparso fragile e confuso. Per i toscani è la terza vittoria consecutiva e la conferma di essere una corazzata; per i pugliesi, la strada è tutta in salita.
Show rosanero al Barbera
Stesso copione, attori diversi a Palermo. I rosanero hanno spazzato via la Carrarese con un altro 5-0, trascinati da un Joel Pohjanpalo in stato di grazia. Il finlandese si è portato il pallone a casa siglando una tripletta (tap-in, rigore e tiro da fuori) che ha annichilito i toscani. A completare la festa i gol di Segre e Palumbo. Il Palermo sale al sesto posto (23 punti), lanciando un segnale chiaro alle dirette concorrenti: l’attacco siciliano fa paura.
Serie B, la marcia delle inseguitrici: Venezia e Frosinone ok
Non si fermano le altre pretendenti alla promozione diretta, che rispondono colpo su colpo.
- Venezia-Mantova 3-0: Al “Penzo” i lagunari confermano il loro stato di forma smagliante. La gara, indirizzata dal gol di Hainaut, è stata chiusa nella ripresa dalla doppietta di Adorante (rigore e una splendida rovesciata), complice anche l’espulsione di Radaelli tra gli ospiti. Il Venezia si consolida al quinto posto con 25 punti.
- Reggiana-Frosinone 0-1: Vittoria di “corto muso” ma pesantissima per i ciociari a Reggio Emilia. In una gara tattica e spigolosa, decide il guizzo di Koutsoupias al 56′. Il Frosinone sale a 28 punti, mettendo pressione al Monza capolista.
Serie B, zona salvezza: colpo Avellino, crisi Pescara
Nelle zone calde della classifica, spicca il blitz dell’Avellino al “Druso”. Gli irpini battono il Südtirol 1-0 grazie al gol lampo di Biasci (ex Catanzaro) al 10′, agganciando quota 19 punti e allontanandosi dalle zone pericolose. Notte fonda invece per il Pescara: gli abruzzesi cadono in casa contro il Padova (0-1, gol di Faedo) e restano inchiodati al penultimo posto con soli 9 punti. Una crisi che inizia a farsi preoccupante per il Delfino.
Venerdì sera, nell’anticipo, il Cesena aveva superato il Modena 1-0 (gol di Blesa), portandosi momentaneamente al terzo posto.
Il programma di domenica
La 14ª giornata non è ancora finita. Domani i riflettori si spostano su due match cruciali per la testa e la coda della classifica:
- Ore 15:00 – Juve Stabia vs Monza: La capolista brianzola (29 punti) deve rispondere al Frosinone per consolidare la vetta.
- Ore 17:15 – Spezia vs Sampdoria: Un derby ligure drammatico tra l’ultima e la terzultima della classe. Punti che valgono doppio in ottica sopravvivenza.
