lunedì 26 Gennaio 2026

Spezia-Bari 1-1, pari con rabbia: i pugliesi sprecano l’uomo in più

Spezia-Bari termina 1-1. Un pari che sa di sconfitta per i galletti, incapaci di capitalizzare la superiorità numerica nonostante il vantaggio iniziale firmato da Gytkjaer. Allo stadio Picco di La Spezia finisce in parità l’anticipo della dodicesima giornata di Serie B, un risultato che consegna ai pugliesi solo un punto nelle loro ambizioni di classifica. La squadra di Fabio Caserta, reduce dalla vittoria contro il Cesena, si presenta con il consueto 3-5-2 e la coppia d’attacco Gytkjaer-Moncini, ma non riesce a gestire il vantaggio acquisito nei primi minuti di gioco. Sull’altra panchina, Roberto Donadoni debutta sulla panchina dello Spezia cercando di invertire la rotta dopo l’esonero di Luca D’Angelo.

L’inizio è di stampo biancorosso, con il Bari che impone il proprio gioco fin dalle battute iniziali e trova il vantaggio già al 7° minuto. Su calcio d’angolo di Verreth, una traiettoria perfetta che Gytkjaer trasforma di testa in rete per il suo secondo gol consecutivo e terzo in campionato. Il danese conferma il suo ottimo momento di forma, mentre Verreth si dimostra ancora una volta regista fondamentale della manovra offensiva barese. La reazione dello Spezia è incerta, mentre il Bari continua a premere in cerca del raddoppio che potrebbe chiudere precocemente la contesa.

Spezia-Bari: La prima frazione di gioco

Al 14° minuto ancora Verreth si rende protagonista con un cross preciso per Dickmann, il cui tiro viene però neutralizzato dal portiere spezzino. Il Bari controlla il campo e le iniziative, dimostrando una superiorità tattica che sembra poter produrre altre reti. Al 26° è Dorval a tentare la sorte dalla distanza, ma la sua conclusione termina fuori di poco, mentre al 30° Nikolaou ha una buona occasione che però non si concretizza per il mancato inquadramento della porta. Il dominio barese appare netto e indiscutibile, con lo Spezia in evidente difficoltà nel costruire azioni pericolose.

La svolta arriva al 36° minuto quando, contro ogni pronostico, lo Spezia trova il pareggio con Kouda che sfrutta un assist di Vlhaovic per depositare il pallone in rete. Il gol spezzino cambia completamente la psicologia della partita, con il Bari che sembra perdere concentrazione e sicurezza. La situazione peggiora ulteriormente al 42° quando lo stesso Kouda, autore del gol del pareggio, riceve la seconda ammonizione e viene espulso, lasciando lo Spezia in dieci uomini per tutto il resto dell’incontro. Il primo tempo di Spezia-Bari si chiude sull’1-1, con i pugliesi che avranno quarantacinque minuti per sfruttare la superiorità numerica.

Spezia-Bari: Il secondo tempo e le occasioni

La ripresa vede il Bari lanciato all’assalto della porta spezzina, con la squadra di Caserta che cerca di sfruttare l’uomo in più per riprendersi la vittoria. I biancorossi controllano palla e iniziative, creando diverse occasioni ma mostrando anche una certa fretta nel concludere che si rivela controproducente. Lo Spezia si chiude in difesa, cercando di resistere all’assedio e di sfruttare qualche contropiede per sorprendere gli avversari, in un secondo tempo che diventa sempre più nervoso e frammentato.

Nonostante il dominio pressoché totale del secondo tempo, il Bari non riesce a trovare il gol della vittoria, scontrandosi contro una difesa spezzina compatta e determinata. Le ultime azioni vedono i pugliesi lanciare ogni uomo in avanti, ma la rete non arriva e Spezia-Bari si conclude sull’1-1. Un risultato che per lo Spezia vale come punto importante nella lotta per la salvezza, mentre per il Bari rappresenta un’occasione persa per avvicinarsi alle posizioni di vertice.

Cosa ci lascia Spezia-Bari

Il pareggio per 1-1 lascia il Bari con l’amaro in bocca, consapevole di aver sprecato un’opportunità importante contro una squadra in difficoltà e ridotta in dieci uomini per quasi un’intera frazione di gioco. La squadra di Caserta dimostra di avere qualità ma anche qualche limite nella gestione delle situazioni favorevoli, aspetto che dovrà essere lavorato nelle prossime settimane. Per lo Spezia, invece, il punto conquistato rappresenta un piccolo passo in avanti sotto la guida del nuovo tecnico Donadoni, anche se la strada per uscire dalla zona calda della classifica rimane in salita.

Domani il focus si sposterà sulle altre partite della dodicesima giornata, con il Catanzaro chiamato a misurarsi con l’Empoli in una trasferta che potrebbe regalare ai giallorossi la quarta vittoria consecutiva. L’anticipo di questa sera ha dimostrato ancora una volta come in Serie B nessuna partita sia scontata e come ogni squadra possa nascondere insidie anche quando le condizioni appaiono favorevoli.

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