La tragedia che ha gettato nello sgomento l’intera comunità troverà il suo epilogo con l’autopsia sui corpi delle tre vittime in programma domani
Una città che si svegliata ieri incredula e che vive questi giorni nello sgomento più totale per la tragedia di Via Zanotti Bianco.
Un’intera comunità appesa ad un filo sottile tra disperazione e speranza.
La fiducia di mantenere in vita la piccola Maria Luce è riposta nel personale medico dell’Istituto Gaslini di Genova dove questa notte con un aereo militare è stata trasportata la bambina miracolosamente rimasta in vita in seguito all’insano e disperato gesto della mamma Anna Democrito.
Una città che da una parte piange per il dolore della morte della signora Anna e dei suoi figli Giuseppe e Nicola, dall’altra accoglie con speranza flebile ma costante la notizia del trasferimento della piccola Maria Luce perché possa restare in vita accanto al padre, unico familiare che potrà continuare a farla crescere nell’amore e nel ricordo di una mamma la cui mente fragile e malata l’ha indotta a compiere l’estremo atto.
La tragedia vedrà il suo epilogo nella giornata di domani quando è prevista l’autopsia dei corpi delle tre vittime prima che possano essere restituiti ai familiari. Solo dopo avranno luogo le esequie e sarà indetto per quel giorno il lutto cittadino.
Si vive nell’attesa che da Genova possano giungere notizie confortanti in quanto, nonostante il dolore si sia fatto strada inesorabilmente, la speranza resta immutata e i cuori di una città continuano a palpitare all’unisono.
