Catanzaro, ufficiali due prestiti: Esteves alla Carrarese, Seha al Perugia

Il calciomercato del Catanzaro entra nella fase degli sfoltimenti strategici con due operazioni in uscita formalizzate dalla dirigenza. L’esterno difensivo Gonçalo Esteves si trasferisce alla Carrarese Calcio con la formula del prestito temporaneo. Salutano temporaneamente la Calabria anche le qualità di Sayha Seha: l’esterno offensivo passa al Perugia a titolo temporaneo con diritto di riscatto a favore del club umbro. Due movimenti mirati che permettono alla società di sfoltire l’organico e di garantire minutaggio continuo a due elementi di prospettiva in contesti altamente competitivi.

Esteves alla Carrarese: prestito secco in Toscana

L’asse tra Calabria e Toscana si arricchisce di un nuovo capitolo. L’US Catanzaro ha reso noto il trasferimento di Gonçalo Esteves alla Carrarese Calcio sulla base di un prestito temporaneo secco.

Il corsaro di fascia trova così una sistemazione immediata per accumulare continuità sul rettangolo di gioco. La scelta della piazza apuana risponde all’esigenza di posizionare il calciatore in un ambiente capace di valorizzarne la spinta sulla corsia esterna.

Seha al Perugia: prestito con diritto di riscatto

Diversa la formula concordata per l’addio temporaneo di Sayha Seha. L’esterno offensivo si accasa al Perugia con la formula del prestito con diritto di riscatto riservato alla società biancorossa.

Prelevato lo scorso anno a parametro zero dalla dirigenza giallorossa, il giocatore avrà l’opportunità di mettersi in mostra in una piazza blasonata. La clausola di riscatto garantisce al club calabrese la possibilità di monetizzare l’investimento iniziale compiuto a costo zero dopo l’esperienza all’Olympique Marsiglia.

Le strategie di Polito e l’incastro nella rosa

Le due cessioni rientrano nella pianificazione condotta dal direttore sportivo per equilibrare le coppie nei ruoli e liberare slot nell’organico di prima squadra. L’uscita dei due esterni consente di snellire la rosa nei reparti di corsia senza depauperare il patrimonio tecnico della società.

Entrambe le operazioni rispondono a logiche precise di gestione e valorizzazione dei patrimoni tecnici della società.

Snellire il gruppo senza perdere il controllo sui prospetti migliori rappresenta la chiave di volta per mantenere la sostenibilità del progetto giallorosso.

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