La memoria del “Presidentissimo” torna a unire il mondo delle istituzioni e del calcio nazionale. Martedì 1° settembre, alle ore 11:00, la Sala della Biblioteca di Villa Margherita a Catanzaro ospiterà la conferenza stampa di presentazione della XIII edizione del Premio Sportivo Internazionale “Nicola Ceravolo“. Un appuntamento ormai radicato nel panorama sportivo italiano, nato per onorare la figura dello storico presidente dell’US Catanzaro. Nel corso dell’incontro verranno svelati i dettagli del programma, le novità organizzative e i nomi dei premiati destinati a raccogliere un testimone dal profondo valore umano e agonistico.
La conferenza a Villa Margherita e i relatori dell’evento
La sede istituzionale del Comune di Catanzaro farà da cornice all’incontro con gli operatori dell’informazione. Il tavolo dei relatori vedrà la partecipazione dell’ideatore e organizzatore della kermesse, il giornalista Maurizio Insardà, al cui fianco siederà il sindaco cittadino Nicola Fiorita.
La dimensione sportiva e familiare della manifestazione troverà rappresentanza negli interventi del presidente della FIGC Calabria Saverio Mirarchi, del nipote del dirigente Guido Mannella e del presidente dell’US Catanzaro Floriano Noto.
L’eredità di Nicola Ceravolo nel calcio italiano
L’iniziativa intende rinnovare il legame profondo tra la città e una figura dirigenziale d’impatto storico per il movimento calcistico nazionale. I riconoscimenti assegnati durante la cerimonia mirano a premiare le personalità del mondo dello sport capaci di incarnare i valori di lealtà, visione e leadership che hanno caratterizzato l’operato del dirigente giallorosso.
L’evento alza il sipario su un appuntamento prestigioso per il territorio, capace di proiettare la città al centro del dibattito sportivo nazionale.
Il valore sociale del premio per la comunità giallorossa
L’appuntamento con la XIII edizione conferma la continuità di un progetto che travalica l’aspetto puramente commemorativo. La valorizzazione del ricordo di Nicola Ceravolo costituisce un punto fermo per la cultura sportiva locale, rafforzando l’identità di una piazza storicamente legata alle proprie radici.
I dettagli operativi e i nomi dei protagonisti illustrati il 1° settembre definiranno la portata di un’edizione attesa da appassionati e addetti ai lavori.
Riconoscere il valore del passato rimane la strada maestra per costruire il futuro dello sport catanzarese, dentro e fuori dal campo.
