L’attesa è terminata. Il prato dello Stadio Euganeo è pronto a trasformarsi nel palcoscenico di una delle sfide più intriganti di questa trentesima giornata di Serie BKT. A poco meno di un’ora dal fischio d’inizio, con oltre millecento cuori giallorossi che stanno già infiammando il settore ospiti, sono state diramate le formazioni ufficiali di Padova e Catanzaro. Le scelte dei due tecnici, Matteo Andreoletti e Alberto Aquilani, confermano le indiscrezioni della vigilia, preannunciando una partita a scacchi ad altissimo coefficiente tattico.
Le scelte di Aquilani: la chance per Alesi e il tridente fluido
Il tecnico giallorosso non tradisce i propri principi di gioco, affidandosi al consolidato 3-4-2-1, un sistema fluido capace di mutare pelle in entrambe le fasi. La grande novità di giornata riguarda la catena di sinistra: per sopperire al forfait per affaticamento muscolare di Marco D’Alessandro, Aquilani ha deciso di gettare nella mischia dal primo minuto Gabriele Alesi. Una scelta meritocratica che premia l’eccellente impatto del classe 2004 nell’epica rimonta contro l’Empoli.
A protezione di Pigliacelli, la linea a tre ritrova le sue certezze granitiche: Cassandro agirà sul centro-destra, con Antonini perno centrale e l’esperienza di Brighenti sul centro-sinistra. In mezzo al campo, il motore nevralgico è affidato alle geometrie di Petriccione e al dinamismo di Pontisso, con Favasuli padrone incontrastato dell’out di destra.
In avanti, lo spartito offensivo prevede imprevedibilità e tecnica pura: Liberali e Pietro Iemmello agiranno sulla trequarti, con il duplice compito di cucire il gioco e inserirsi negli spazi aperti dal terminale offensivo di riferimento, il grande ex della partita Filippo Pittarello.
La risposta del Padova: Andreoletti sceglie il peso offensivo
Sulla sponda biancoscudata, Matteo Andreoletti opta per un 4-4-2 compatto e lineare, ma dalle spiccate velleità offensive. L’allarme infortuni rientra parzialmente, permettendo al tecnico di schierare l’artiglieria pesante in avanti. Il recuperato Mattia Bortolussi vince il ballottaggio della vigilia e parte regolarmente titolare, formando un tandem offensivo di assoluto rispetto e tasso tecnico con l’esperto Gianluca Caprari.
Davanti all’estremo difensore Sorrentino, la linea a quattro orfana di Sgarbi sarà composta da Belli, Villa, Perrotta e Faedo. La diga di centrocampo vede Fusi e Varas in cabina di regia, supportati sugli esterni dalla rapidità di Capelli e Di Mariano, chiamati a un doppio lavoro di spinta e raddoppio sulle temibili fasce catanzaresi.
Il copione tattico appare chiaro: il Catanzaro cercherà di imporre il proprio palleggio e di sfruttare la superiorità numerica in mezzo al campo garantita dai trequartisti, mentre il Padova proverà a chiudere le linee di passaggio per innescare le ripartenze veloci del duo Caprari-Bortolussi. La parola ora passa al campo.
Padova-Catanzaro, i 22 in campo: i tabellini ufficiali
PADOVA (4-4-2): Sorrentino; Belli, Villa, Perrotta, Faedo; Capelli, Fusi, Varas, Di Mariano; Caprari, Bortolussi. Allenatore: Matteo Andreoletti.
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti; Favasuli, Pontisso, Petriccione, Alesi; Liberali, Iemmello; Pittarello. Allenatore: Alberto Aquilani.
