Italia U20, rimonta epica contro l’Inghilterra (3-3): Nuamah e Rispoli titolari

Il “laboratorio” tecnico di Alberto Aquilani continua a produrre dividendi non solo per le ambizioni di classifica dell’US Catanzaro, ma anche per il panorama delle Nazionali giovanili italiane. A certificare l’ottimo lavoro di valorizzazione portato avanti sui Tre Colli è arrivata, nelle scorse ore, una doppia, prestigiosa maglia da titolare nell’impegnativo test internazionale dell’Italia Under 20.

Al Riano Athletic Center di Roma, nella prima uscita ufficiale del 2026, gli Azzurrini del CT Carmine Nunziata hanno dato vita a una delle amichevoli più spettacolari degli ultimi anni contro i quotati pari età dell’Inghilterra, chiudendo sul 3-3 una gara che sembrava ormai compromessa. Dal primo minuto, a difendere i colori azzurri, c’erano due pedine fondamentali dello scacchiere giallorosso: Fabio Rispoli e Patrick Nuamah.

Personalità e minutaggio: il peso di Rispoli e Nuamah

La scelta di Nunziata di lanciare dall’inizio i due talenti in forza al Catanzaro non è casuale, ma figlia della maturità tattica acquisita nel campionato di Serie B.

Fabio Rispoli, centrocampista classe 2006 arrivato in prestito dal Como, ha giostrato in mediana mettendo in mostra quella visione di gioco e quel dinamismo che lo stanno rendendo un profilo di sicuro affidamento. Al suo fianco, ha trovato spazio Patrick Nuamah: il jolly classe 2005 (di proprietà del Sassuolo) ha garantito la consueta imprevedibilità, prima di lasciare il campo all’intervallo – in favore del torinista Ciammaglichella – all’interno della fisiologica girandola di cambi prevista per questo tipo di test match.

Vedere due Under 20 misurarsi da titolari contro la fisicità e l’intensità della scuola inglese rappresenta un’iniezione di fiducia inestimabile in vista del decisivo rush finale in campionato del Catanzaro.

La cronaca: un 3-3 da infarto e la reazione azzurra

La partita di Riano è stata un’autentica montagna russa emotiva. Nonostante un approccio coraggioso e un gioco a tratti superiore a quello d’Oltremanica, l’Italia si è trovata a sbattere contro il cinismo inglese e contro la sfortuna.

Al 14′ gli Azzurrini sfiorano il vantaggio con Rao (innescato da un recupero di Vavassori), ma sul ribaltamento di fronte l’Inghilterra passa: assist di Noala e sinistro vincente del debuttante Watson. La reazione italiana c’è, ma al 35′ si materializza la beffa: Vavassori si conquista un calcio di rigore, ma Lavelli si fa ipnotizzare dal portiere Herrick. Come spesso accade nel calcio, al danno si aggiunge la beffa e, in pieno recupero (45’+1), ancora Watson di testa sigla il raddoppio ospite su cross di Pinto.

La ripresa si apre con l’uscita di Nuamah, ma il copione sembra farsi addirittura drammatico al 58′, quando Heaven svetta su corner e cala il tris inglese. Sotto 0-3, l’Italia avrebbe potuto sciogliersi. Invece, inizia lo show.

Tra il 67′ e l’89’, i ragazzi di Nunziata compiono un capolavoro di resilienza. Apre le danze Lavelli (67′), che si fa perdonare l’errore dal dischetto con un destro chirurgico al termine di un’azione personale. Cinque minuti più tardi (72′) arriva il 2-3 firmato da Stabile, lestissimo a deviare di tacco una conclusione di Cama sugli sviluppi di un corner. L’assedio finale viene premiato al minuto 89: Cassa lavora un gran pallone sulla destra e lo fa sfilare nell’area piccola, dove irrompe Vavassori che, con un altro tocco di tacco spettacolare, fa esplodere la panchina azzurra per il definitivo 3-3.

L’orgoglio di Nunziata: “Gruppo che non molla mai”

A fine gara, il Commissario Tecnico Carmine Nunziata ha elogiato il carattere della squadra, un aspetto che mister Aquilani apprezzerà sicuramente ritornando a lavorare con Rispoli e Nuamah: “Devo fare i complimenti a tutto il gruppo, a chi ha iniziato il match e a chi è subentrato. I ragazzi hanno dimostrato compattezza e voglia di non mollare, di crederci sempre, anche quando eravamo in netto svantaggio. A parte qualche errore commesso sui gol subiti, il giudizio sulla prestazione è senz’altro positivo: abbiamo sempre cercato di giocare e lo abbiamo fatto anche bene”.

Carattere, intensità e qualità: ingredienti che Nuamah e Rispoli riporteranno ora sui Tre Colli, pronti a metterli a disposizione del Catanzaro.

Articoli correlati

Ultimi articoli