Giudice Sportivo, multa per Cassandro: la situazione verso Catanzaro-Spezia

Il pareggio del “Menti” lascia uno strascico economico in casa giallorossa. La Lega Serie B ha diramato il comunicato ufficiale del Giudice Sportivo al termine della trentacinquesima giornata, certificando una sanzione a carico di Tommaso Cassandro. Un provvedimento atteso, figlio delle dinamiche concitate della sfida contro la Juve Stabia. Mister Aquilani può sorridere a metà guardando al prossimo impegno calcistico. Se da un lato il gruppo non perde pezzi per squalifica, dall’altro la lista dei diffidati si mantiene pericolosamente affollata. L’avvicinamento al lunch match del “Ceravolo” contro lo Spezia impone ora attente valutazioni nella gestione delle energie nervose sul prato verde.

La sanzione per simulazione

Il referto arbitrale non ha fatto sconti. Tommaso Cassandro incassa un’ammenda di 1.500 euro per aver simulato un fallo nell’area di rigore avversaria. La motivazione riportata nel dispositivo ufficiale punisce severamente il tentativo di ingannare il direttore di gara. Un’infrazione che fa scattare in automatico la settima ammonizione stagionale per l’esterno. Il cartellino giallo accumulato a Castellammare appesantisce il suo personale bilancio disciplinare, senza però far scattare la sospensione per il prossimo turno. Il giocatore resta a disposizione della guida tecnica.

La gestione dei diffidati verso il Ceravolo

La lente d’ingrandimento dello staff si sposta inevitabilmente sui giocatori a rischio. L’elenco dei tesserati a un passo dalla squalifica comprende Costantino Favasuli, Ruggero Frosinini e Patrick Nuamah. Basterà un’ulteriore ammonizione per far scattare lo stop automatico imposto dal regolamento. Un dettaglio non di poco conto in vista della gara fissata per sabato 25 aprile alle ore 12:30. Davanti al pubblico amico, il Catanzaro affronterà lo Spezia allenato da Luca D’Angelo. La compagine ligure si presenterà in Calabria con l’organico intatto sotto il profilo disciplinare. Nessun calciatore bianconero figura infatti nell’elenco dei cattivi diramato dalla Lega.

Le decisioni sugli altri campi

Il panorama generale della categoria cadetta registra diverse defezioni. Sei atleti guarderanno i compagni dalla tribuna nel prossimo weekend. Lo stop di un turno ha colpito Karim Zedadka del Südtirol, Giorgio Cittadini in forza al Frosinone e il monzese Lorenzo Lucchesi. Mano pesante anche sulle formazioni invischiate nelle zone calde, con le squalifiche inflitte a Ivan Marconi e Francesco Mezzoni della Virtus Entella, oltre a Fabio Ruggeri della Carrarese.

Il nervosismo ha tradito anche le panchine. Squalificati gli allenatori Pierpaolo Bisoli della Reggiana e Fabio Caserta, tecnico dell’Empoli con un passato alla guida del Catanzaro. Quest’ultimo ha pagato a caro prezzo un gesto d’impeto. Al 19° minuto della ripresa ha strattonato un avversario nel frettoloso tentativo di recuperare la sfera e velocizzare la ripresa del gioco.

Le dinamiche del giudice sportivo delineano i contorni di un finale di torneo dove ogni assenza pesa come un macigno. La squadra mantiene un assetto tattico preservato dalle sanzioni disciplinari. Gestire i diffidati diventerà un esercizio millimetrico per non sguarnire la rosa negli imminenti e decisivi incroci di fine stagione. Affrontare un avversario ostico come lo Spezia richiederà testa fredda e totale lucidità agonistica. I cartellini gialli gratuiti rappresentano ormai un lusso che questo gruppo non può assolutamente permettersi.

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