Il tabellone del “Nicola Coscia” segna un verdetto pesante. Cinquantanove punti in classifica e il primato solitario nel Girone C di Prima Categoria. Il Real Montepaone espugna il campo del Città di Guardavalle 1975 per 2-3 in un match ad altissima tensione agonistica. Mancano due giornate al termine del campionato. La formazione ospite guarda ora tutti dall’alto, lasciandosi alle spalle il Roccella a quota 58. Una vittoria costruita con ferocia tattica nel primo tempo e difesa con i denti in una ripresa incandescente. L’impresa esterna ribalta le gerarchie, condannando i padroni di casa a una frenata letale nella volata per il titolo.
Un primo tempo perfetto
L’approccio del Real Montepaone è da grande squadra. Gli uomini di mister Pisano entrano in campo con il piglio di chi sa di non poter sbagliare. Al 5′ la sblocca subito Maida, freddo nel trafiggere la difesa locale e portare i suoi avanti. Il Guardavalle accusa il colpo e non riesce a reagire con la consueta fluidità. La pressione ospite non cala e al 37′ arriva il raddoppio: un cross teso mette in crisi la retroguardia di casa, provocando uno sfortunato autogol che vale il 2-0. È il parziale con cui le squadre vanno al riposo, con un Montepaone in totale controllo e un Guardavalle che sembra alle corde.
Il ritorno del Guardavalle e il finale al cardiopalma
Nella ripresa, però, la musica cambia radicalmente. Il Città di Guardavalle rientra in campo con una ferocia agonistica ritrovata. Al 6′ della ripresa l’arbitro assegna un calcio di rigore ai locali: dal dischetto Nesci non sbaglia, accorciando le distanze. Il forcing dei padroni di casa si fa asfissiante e al 18′ arriva il pareggio firmato da Gongalves Moreno. Sul 2-2 la partita diventa una battaglia di nervi, con il Montepaone che fatica a contenere l’entusiasmo locale.
Ma quando il pareggio sembrava ormai scritto, al 94′, arriva l’episodio che cambia la storia del campionato. In pieno recupero, Alassani trova la zampata vincente, siglando il definitivo 3-2 che fa esplodere la panchina ospite e i tifosi accorsi da Montepaone.
Sofferenza e festa nello spogliatoio
Nel finale la lucidità mentale fa la differenza. Rintuzzati gli assalti disperati degli avversari, la squadra in maglia verde blinda il risultato fino al triplice fischio. Lontano dal campo esplode la festa, immortalata nei selfie di gruppo tra volti stanchi e sorrisi. I tre punti conquistati in trasferta pesano come macigni. La classifica ufficiale certifica il ribaltone. Il Real Montepaone balza al comando a quota 59. Il Roccella insegue a 58. Il Guardavalle resta fermo a 55, agganciato a pari punti dal Città di Siderno.

A centottanta minuti dal traguardo, il destino del campionato è interamente nelle mani della capolista. Mantenere i nervi saldi diventerà l’unica variabile da gestire. Per sollevare il trofeo, non c’è più tempo per i calcoli aritmetici.
