Venti volte Davide Giglio. L’attaccante dell’Asd Real Montepaone ha conquistato lo scettro di capocannoniere nel girone C di Prima Categoria. Un traguardo tagliato in volata, mettendosi alle spalle una concorrenza agguerrita al termine di una stagione vissuta sul filo del rasoio. I numeri parlano chiaro. La classifica finale lo vede svettare su tutti.
C’è un filo conduttore interessante nella storia recente di questo trofeo individuale. Giglio raccoglie infatti l’eredità di Rosario Cariati. I due hanno condiviso lo spogliatoio vestendo le maglie del Taverna e dello Sporting CZ Lido in passato. Lo scorso anno fu proprio Cariati a dominare la graduatoria, segnando ben 30 reti con il Pino Donato Taverna. Oggi lo scettro passa di mano.
La corsa al titolo è rimasta in bilico fino all’ultimo. Il centravanti del Real Montepaone ha toccato quota 20 gol. Ha staccato di una sola lunghezza i diretti inseguitori, staccando il pass per la vetta solitaria. A 19 marcature si sono fermati Kamara del Roccella e Maluccio della Polisportiva Spilinga. Subito dietro si è piazzato Paparazzo del Prasar con 16 centri.
Il panorama dei bomber in doppia cifra fotografa un campionato denso di finalizzatori:
- Iorfida (Guardavalle) e Passafaro (Caraffa) chiudono a 14 gol.
- Cannitello (Laureana) e Cecere (Città di Siderno) toccano quota 13.
- A 12 reti troviamo Alassani (Real Montepaone), Barbuto (Locri Next Gen), Carabetta (Città di Siderno) e Davide Spina (Rombiolese).
- A quota 11 si posizionano Paredes (Roccella) e Ventimiglia (Locri Next Gen).
- Raggiungono il traguardo delle 10 marcature stagionali Andrade (Rombiolese), Ferraro (Laureana), Minervino (Bivongi Pazzano), Riey (Palermiti Girifalco) e Tamburro (Sant’Onofrio).
