Trentasei presenze, due reti e sette assist nella stagione regolare. Un bottino arricchito da un ulteriore passaggio vincente nelle quattro battaglie dei playoff. I numeri descrivono solo parzialmente l’impatto di Costantino Favasuli sul pianeta Catanzaro. L’esterno destro classe 2004, sbarcato sui Tre Colli la scorsa estate dalla Fiorentina, ha macinato chilometri sulla corsia di competenza, abbinando una naturale foga agonistica a qualità tecniche evidenti. Il lavoro meticoloso svolto sotto la guida di Alberto Aquilani non è passato inosservato ai piani alti di Coverciano. Il commissario tecnico Silvio Baldini ha infatti inserito il laterale giallorosso nell’elenco dei convocati della Nazionale maggiore per i prossimi impegni internazionali, certificando la consacrazione definitiva di uno dei talenti più brillanti del campionato cadetto.
L’esplosione tattica sulla fascia destra
L’adattamento al calcio dei grandi nasconde sempre insidie marcate per i giovani usciti dai vivai. Il passaggio da Firenze al capoluogo calabrese ha rappresentato lo spartiacque nella carriera del laterale. Fin dalle prime uscite stagionali, Favasuli si è imposto come un elemento imprescindibile nello scacchiere giallorosso. La sua interpretazione del ruolo mescola l’inesauribile propensione alla corsa con una decisa lucidità palla al piede. Dribbling stretto e capacità di ribaltare il fronte offensivo lo hanno reso una spina nel fianco costante per le difese avversarie. L’allenatore ha saputo levigare l’irruenza giovanile, trasformando il suo agonismo in un’arma tattica essenziale per gli equilibri della fascia destra.
La linea verde dell’Italia targata Baldini
La chiamata azzurra si inserisce in un progetto tecnico ben definito. Il selezionatore Baldini ha varato un rinnovamento radicale in vista dei test amichevoli contro Lussemburgo e Grecia, in programma rispettivamente il 3 giugno allo Stade de Luxembourg e il 7 giugno al Pankritio Stadium di Heraklion. L’elenco dei 24 convocati fotografa una precisa volontà di svecchiamento. L’età media del gruppo si attesta sui 20 anni e 6 mesi, con la presenza massiccia di ragazzi nati tra il 2004 e il 2008. A guidare questa truppa di giovanissimi sarà l’esperienza di Gianluigi Donnarumma. Il portiere in forza al Manchester City indosserà i gradi di capitano forte delle sue 81 apparizioni in azzurro, facendo da chioccia a un blocco che comprende elementi già collaudati ad alti livelli come Pietro Comuzzo, Marco Palestra, Niccolò Pisilli e Francesco Pio Esposito.
Le tempistiche del raduno e l’assalto a Monza
Il ritiro dell’Italia prenderà il via a Coverciano nella serata di giovedì 28 maggio. Per l’esterno del Catanzaro, l’ingresso dai cancelli del centro tecnico federale subirà un giustificato ritardo. La federazione ha autorizzato il giocatore a raggiungere i compagni il 30 maggio. Prima di indossare la maglia azzurra c’è una stagione sportiva da onorare fino in fondo. Il laterale calabrese scenderà regolarmente in campo all’U-Power Stadium per il match di ritorno contro i lombardi. L’azzurro rappresenta la sublimazione del lavoro individuale compiuto negli ultimi dieci mesi. Il presente richiede l’ennesima prestazione di fatica e polmoni per non lasciare nulla d’intentato nella rincorsa alla promozione.
La convocazione in Nazionale maggiore di un proprio tesserato certifica la bontà del progetto varato dal club. La società ha saputo creare l’habitat idoneo per lo sviluppo tecnico di un profilo emergente, valorizzando un investimento tecnico che ora brilla su scala internazionale. La rampa di lancio verso il grande calcio è tracciata. Resta da consumare l’ultimo frammento di questa massacrante annata sportiva, consapevoli che la maglia azzurra adagiata nello spogliatoio porta con sé il sapore del traguardo meritato.
