Catanzaro-Monza 0-2, i voti di Lello Talarico: un monumentale Brighenti non basta, le fatiche di Palermo pesano

Una partita condizionata fortemente da tre giorni scarsi di recupero, dopo la battaglia di Palermo, dove il Catanzaro ha raschiato il barile delle forze mentali, fisiche e nervose. Detto questo, il compito è diventato ancora più arduo perché il Monza fisicamente è molto più forte e dalla panchina ha tirato fuori tre assi come Delli Carri, Hernani e Caso che hanno fatto la differenza. Il Catanzaro sotto questo aspetto ha pagato il non avere, colpevolmente, in rosa un esterno sinistro mancino, omologo di Favasuli a destra e un terzo attaccante presentabile a questi livelli.

Pigliacelli ( 6,5 ) Avrebbe meritato anche 7,5, ma l’errore, frutto di eccessiva confidenza con il pallone tra i piedi, avrebbe dato la possibilità a Cutrone di fare un gol inatteso e umiliante per un portiere come Mirko. Petriccione lo salva, con una lettura difensiva strepitosa a presidiare la linea della porta. Per il resto fa due interventi da par suo e inizia il gioco con grande maestria.

Cassandro ( 6 ) Il sei è di stima, perché comunque raddoppia spesso su Azzi, supportando Favasuli in entrambe le fasi. Non è però sempre preciso in impostazione e da un suo errore parte anche il contropiede micidiale di Caso in campo aperto, che produce il raddoppio.

Antonini ( 6 ) Anche per lui il sei è solo di stima. Partita difficile per il centrale brasiliano nel primo tempo, perché incrocia spesso Cutrone che e’ molto più rapido e cattivo di lui, risultando il pericolo avversario numero uno. Migliora, in generale nel secondo tempo, ma rinvia male in mischia sulla palla poi pervenuta ad Hernani nel primo gol monzese e mostra, insieme ad Oudin, tutti i suoi limiti in campo aperto sul contropiede di Caso che produce il secondo gol monzese.

Brighenti ( 9 ) Altra prova leggendaria di un calciatore che ha ormai la maglia giallorossa sottopelle. Il migliore in senso assoluto, non si è mai arreso.

Favasuli ( 6,5 ) Non è straripante come al solito in fase offensiva, ma il suo dimpettaio è Azzi che limita il Giallorosso, quanto lo stesso fa’ con lui. Mette nel primo tempo un cross a mezza altezza bellissimo che Pittarello non riesce a tramutare in gol, arrivando in ritardo per un NONNULLA.

Alesi ( 7 ) Primo tempo molto buono, dalla sua fascia, la sinistra, partono le azioni più pericolose. Viene sostituito alla distanza, perché stanchissimo.

Petriccione ( 7,5 ) Gioca con una attenzione e lucidità impressionante. Non sbaglia quasi niente.

Pontisso ( 7 ) Gioca una buona gara, pericoloso nelle incursioni a rete, và per due volte vicinissimo al gol del vantaggio. Perde lucidità alla distanza e viene sostituito.

Liberali ( 8 ) Il più creativo e intraprendere in fase offensiva, produce un sforzo fisico e tattico encomiabile anche nella fase di non possesso. Aquilani lo ha preparato, atteso e poi lanciato, facendone un centrocampista totale, seppur molto offensivo, con ancora mergini di miglioramento importanti.

Pittarello ( 7 ) Il solito leone, cui và perdonata qualche imprecisione. Non gli viene fischiato un fallo da ultimo uomo di Ravanelli che lo soffre moltissimo nella parte centrale del primo tempo. La fortuna del Monza è l’infortunio del difensore ex Cremonese e l’ingresso di Delli Carri con cui il Pitta avrà poi vita molto più difficile. Arriva colpevolmente tardi, su un assist dal fondo teso e strepitoso di Favasuli che sarebbe stato gol certo è spettacolare davanti alla porta.

IEMMELLO ( 6, 5 ) Il grande Capitano non incrocia una giornata memorabile delle sue. Ma i compagni, nella circostanza non girano intorno a lui a mille e la disposizione attentissima del Monza rende tutto più difficile. Nel primo tempo comunque cuce e inventa qualcosa sulla trequarti. Alla distanza viene sostituito perché, tra l’altro, dopo un mese di fermo non è al massimo.

Dalla Panchina:

Rispoli ( 6 ) Sostituisce un Pontisso stanchissimo e merita la sufficienza piena per rapidità, verve e intraprendenza, pur non producendo nulla di clamoroso;

Di Francesco ( 5,5 ) Non entra con la stessa efficacia di Palermo, dove produce un tiro strepitoso e due assist importanti… è molto impreciso, angola troppo un tiro che poteva significare pareggio immediato in risposta ad Hernani;

Oudin ( 4 ) Assolutamente negativo, non produce nulla in attacco e a centrocampo e lascia passare colpevolmente Caso, senza trattenerlo, potendosi giocare addirittura l’espulsione pur di impedire un secondo gol che sa di condanna.

D’Alessandro ( SV ) Non sbaglia nulla e non produce nulla.

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