Catanzaro a Livigno: primo giorno e report medico

Il Catanzaro di mister Giorgio Gorgone ha aperto ufficialmente il programma di lavoro in Valtellina. Raggiunta la sede del ritiro di Livigno, la truppa giallorossa si è trasferita sul rettangolo verde nel pomeriggio per la prima seduta d’allenamento. Un primo assaggio di campo mirato a smaltire le fatiche del viaggio e a impostare il ritmo in quota. Il report dello staff medico traccia subito il quadro sulle condizioni di alcuni elementi chiave della rosa, con programmi personalizzati e cautele necessarie per gestire i carichi di lavoro d’inizio stagione.

Il programma della prima seduta in Valtellina

L’allenamento d’esordio a Livigno ha visto la squadra impegnata in una sessione prevalentemente defaticante. Sotto la guida del preparatore atletico, il professor Patrizio Ianni, l’attivazione iniziale si è concentrata sulla mobilità articolare per poi passare a corse a ritmo moderato e serie di allunghi progressivi.

I giallorossi hanno poi concluso il lavoro pomeridiano al chiuso, svolgendo la fase finale di scarico all’interno della palestra della struttura.

Il punto dall’infermeria: il report sanitario

La supervisione dello staff medico guidato dal dottor Massimo Iera ha definito le posizioni di tre elementi costretti al lavoro differenziato:

  • Franck Tchaouna: fermato a scopo precauzionale per un risentimento al flessore della coscia destra accusato durante la prima seduta.
  • Giovanni Volpe: alle prese con un sovraccarico ai muscoli retti addominali e agli adduttori.
  • Pietro Iemmello: impegnato nel completamento del percorso di recupero dai postumi del trauma al soleo della gamba destra rimediato nella passata stagione.

La gestione del capitano verso il rientro in gruppo

Per Pietro Iemmello la tabella di marcia prevede tempi ben definiti. Il capitano è rimasto in sede per portare a termine un programma di lavoro personalizzato. La fase di riabilitazione individuale si concluderà nel corso della prossima settimana, consentendo all’attaccante di riaggregarsi gradualmente ai compagni per le successive fasi della preparazione estiva.

Gestire le energie senza forzare i tempi di rientro dei singoli rappresenta la priorità assoluta per lo staff tecnico in queste prime giornate di ritiro. Mettere benzina nelle gambe evitando intoppi muscolari permetterà al gruppo di Giorgio Gorgone di presentarsi ai primi appuntamenti ufficiali con la condizione atletica richiesta dal campionato.

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