Cara Catanzaro ODV esprime forti perplessità rispetto alle posizioni manifestate da una parte della rappresentanza studentesca contraria all’ipotesi di trasferire nel centro storico alcuni corsi dell’Università Magna Graecia.
Comprendiamo le preoccupazioni di chi teme cambiamenti nelle proprie abitudini, ma riteniamo che il dibattito debba essere affrontato con una visione più ampia, guardando al futuro dell’intera città e non esclusivamente alle esigenze di una categoria che, per sua natura, vive Catanzaro per un periodo limitato della propria vita.
Il ritorno di alcune facoltà universitarie nel centro storico rappresenta una scelta strategica e, probabilmente, decisiva per il rilancio del cuore della città. Il centro storico ha bisogno di essere ripopolato, vissuto quotidianamente da migliaia di giovani, docenti, ricercatori e personale universitario. È da questa presenza costante che possono nascere nuove attività economiche, servizi, investimenti, sicurezza e vitalità sociale.
Per questo riteniamo che l’Università possa e debba compiere uno sforzo organizzativo nell’interesse generale. Le grandi istituzioni hanno anche una responsabilità nei confronti del territorio che le ospita e contribuisce alla loro crescita. Un sacrificio logistico, se necessario, è ampiamente giustificato dai benefici che potrebbe produrre per il futuro di Catanzaro.
Con tutto il rispetto dovuto agli studenti, non possiamo accettare che una scelta così importante venga condizionata esclusivamente dalle esigenze di chi, nella maggior parte dei casi, trascorrerà in questa città tre, quattro o cinque anni per poi proseguire altrove il proprio percorso di vita e professionale. Le decisioni strategiche sul futuro urbanistico, economico e sociale di Catanzaro devono essere assunte guardando agli interessi permanenti della comunità cittadina e delle future generazioni.
Cara Catanzaro ODV rinnova pertanto il proprio convinto sostegno al progetto di riportare nel centro storico le facoltà che non necessitano della stretta vicinanza con il Policlinico, auspicando che Università, Comune e istituzioni sappiano cogliere un’occasione storica per restituire centralità, prestigio e prospettive di sviluppo al cuore della città.
Il futuro di Catanzaro non può essere sacrificato sull’altare delle comodità del presente. È il momento di compiere scelte coraggiose e lungimiranti, perché dalla rinascita del centro storico dipende una parte fondamentale del destino del capoluogo di Calabria.
