Agente Garnica: “Gamba da categorie superiori. Polito ci ha creduto più di tutti”

Il mercato del Catanzaro passa anche dall’intuizione di pescare nei bacini d’entrata meno patinati. L’acquisto di Alejo Garnica, talento argentino protagonista nell’ultimo campionato di Serie D, ne rappresenta l’esempio plastico. Il direttore sportivo Ciro Polito ha sbaragliato la folta concorrenza di club di Serie B e Serie C, assicurandosi un profilo polivalente per le corsie esterne. A tracciare i contorni dell’operazione è intervenuto Valeriano Narcisi, agente Fifa e socio della Gio’Sport insieme a Giovanni Tateo, che ai microfoni di TuttoCalcioCalabria.it ha svelato i retroscena della trattativa e le prime sensazioni del calciatore in maglia giallorossa.

La genesi dell’affare e la scelta del progetto

I primi contatti tra la dirigenza e l’entourage del ragazzo risalgono a gennaio. La sterzata decisiva è arrivata all’apertura della sessione estiva, quando le parti si sono incontrate per fare il punto su diversi assistiti. Valeriano Narcisi ha spiegato l’origine dell’operazione: «La trattativa nasce da lontano. Avevamo già parlato con il Catanzaro a Gennaio, nel momento in cui si è aperta la sessione estiva di calciomercato ci siamo incontrati con il Direttore Polito per discutere di vari calciatori. Poi abbiamo parlato di Alejo Garnica e ha voluto subito affondare il colpo. Ci ha creduto più di tutti ed è riuscito a prendere il giocatore».

La decisione di accettare la proposta delle Aquile è maturata sulla base di garanzie strutturali e programmatiche precise, nonostante le tante sirene di mercato. «Sì, aveva diverse richieste tra Serie B e Serie C. Alla fine ha scelto Catanzaro perché ci ha colpito tantissimo la solidità e il progetto della società. Credono molto nei giocatori provenienti da categorie inferiori e questo è molto importante per la sua crescita», ha aggiunto l’agente.

L’impatto con il ritiro e il parallelo con Liberali

L’inserimento nel gruppo guidato dallo staff tecnico procede senza intoppi. L’esterno ha bagnato l’esordio ufficioso subito con una rete, trovando un ambiente accogliente. Il procuratore ha descritto il momento del calciatore: «Ottima, è felice, sta benissimo. Ha segnato all’esordio, si sta trovando alla grande ed è contentissimo di come è iniziata questa esperienza».

Interrogato sulla possibilità di ricalcare la traiettoria di Mattia Liberali, capace di scalare le gerarchie fino alla Serie A dopo il percorso in giallorosso, Narcisi ha commentato: «Come ho detto prima, il ragazzo è ovviamente felicissimo. Non era facile fare un doppio salto di categoria, però ci sono stati tanti fattori che hanno portato alla conclusione della trattativa. Un nuovo Liberali? Sono calciatori diversi, spero, però possa fare lo stesso percorso. Con il tempo e la pazienza, l’anno scorso, Mattia è riuscito a togliersi tante soddisfazioni e ad arrivare in Serie A. Spero che Garnica possa far bene, dimostrare il suo lavoro e far felici sia lui che il Catanzaro».

Identikit tattico: corsa e tecnica per la fascia

Dal punto di vista della collocazione in campo, Alejo Garnica garantisce dinamismo e qualità. L’agente ne ha tracciato il profilo tecnico completo: «Alejo è un quinto di centrocampo, può giocare su entrambi i lati, anche se rende più sulla fascia sinistra. Ha una velocità e una capacità di progressione impressionante, ha tecnica e un bel piede. Ha una gamba di categorie superiori».

La capacità di ribaltare l’azione con passo e sensibilità di piede fornisce una soluzione in più per lo scacchiere tattico giallorosso.

Puntare su elementi affamati e dotati di margini di miglioramento ampi è la strada tracciata dalla dirigenza per mantenere alta la competitività del gruppo. Il tempo e il lavoro sul campo diranno se Alejo Garnica saprà trasformare il potenziale mostrato nei dilettanti in certezza per la categoria cadetta.

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