Vicenza-Catanzaro 3-2: alti e bassi per le Aquile. Le pagelle di Aurelio Fulciniti

Pigliacelli 6,5 – Un grosso errore sul terzo gol subito che decide malamente la partita per i giallorossi. Ma anche degli interventi strepitosi che evitano altre reti, soprattutto nella ripresa. Offre il contributo per evitare una sconfitta penosa.

Ruggero 6 – Discreta prestazione, senza errori davvero grossolani. In un Catanzaro davvero disastroso nella ripresa, pare il meno evidente con gli errori.
Antonini 6 – Due interventi prodigiosi, ma anche due evidenti errori in occasione dei gol subiti.
Verrengia 6 – Lo valorizza in particolare il suo gol segnato. Ma nel suo ruolo appare decisamente poco volitivo ed ancora meno incisivo.

Candela 5 – Dalle sue parti passano tutti e chi crossa non ha bisogno neanche di chiedere il permesso.
Petriccione 5.5 – Qualità certamente, ma decisamente poca quantità nel momento che dovrebbe rappresentare al meglio e quindi decidere la gara. Perde anche la lucidità ed è l’ammonizione a mettere ampiamente in evidenza questo calo esemplare.
Mosti 5.5 – Ha grande voglia nell’azione, ma commette ad esempio un errore decisivo in occasione del secondo gol subito. (Dall’82’ Giovane s.v.)
D’Alessandro 6,5 – Grande prestazione fino al suo gol, straordinario nella bellezza e quindi anche nell’esecuzione. (Dal 58’ Dorval 5 – Trasparente per la pochezza totale della sua prestazione. Poco presente ed incisivo. Ci si aspettava di meglio).

Iemmello 6,5 – Più che i tiri in porta, mette in evidenza alcune giocate di gran classe per il gioco d’attacco. Ammonito in un momento delicato, fatto che determina il punto di vista dell’andamento della partita dei giallorossi. (Dal 73’ Franky Tchaouna – Decisamente poco valido. Essenzialmente da rivedere).

Alesi 5.5 – Inizia bene nel primo tempo, ma nella ripresa il livello della sua prestazione si abbassa notevolmente. (Dall’82’ Di Francesco s.v.).
Koffi 6,5 – Ce la mette tutta. Va lodato soprattutto per l’impegno costante per tutta la gara. (Dall’82’ Arditi s.v.).

Allenatore Giorgio Gorgone 5 – A un tempo di livello nettamente superiore, segue sempre uno negativo con una vittoria completamente negata. Un tipo di prestazione che ha tutto il diritto di creare rimpianti e qualche giustificata polemica. Un Catanzaro che merita molto di più.

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