L’incrocio al Ciro Vigorito riannoda i fili di un legame viscerale mai spezzato dal tempo. Le dichiarazioni rilasciate in sala stampa da Stefano Scognamillo tracciano il profilo emotivo del pareggio per 1-1 tra Benevento e Catanzaro, trasformando il dopogara in un sincero tributo alla piazza calabrese. Le parole di Scognamillo, riportate dalla testata Calciobenevento.it, riflettono l’amarezza per due punti sfumati nel finale e la profonda gratitudine verso la tifoseria delle Aquile. Il difensore centrale ha affrontato per la prima volta il suo passato dopo aver indossato la maglia giallorossa da inizio 2021 fino al 2025, collezionando 169 presenze, 6 gol e 7 assist tra Serie C e Serie B. Quali fattori hanno segnato la maturazione del tesserato sui Tre Colli? La risposta risiede nel calore di un pubblico capace di plasmare un calciatore completo.
L’emozione dell’ex e l’omaggio del popolo giallorosso
Il difensore centrale vive un pomeriggio carico di significati personali sul rettangolo verde.
Il calciatore del Benevento, Stefano Scognamillo, ha esternato le proprie sensazioni al termine dei novanta minuti disputati contro la sua ex squadra: «È stato emozionante, è stato bello. Ringrazio anche i tifosi per l’omaggio che mi hanno fatto, se ora sono questo giocatore è anche grazie a loro. Lì ho iniziato ad essere più completo, è stato emozionante e li ringrazio». Le 169 presenze accumulate in Calabria testimoniano la continuità di rendimento offerta durante un quadriennio vissuto da protagonista assoluto. Il tributo riservatogli dai sostenitori giunti nel Sannio riconosce il contributo offerto alla causa prima del recente trasferimento.
La stima reciproca tra la piazza e il tesserato trascende il risultato del campo.
L’analisi del pareggio e la lezione sulla categoria cadetta
La disamina tecnica del calciatore evidenzia la necessità di gestire con maggiore cinismo le fasi cruciali dei match.
Il centrale dei campani ha commentato con rammarico la rete incassata nell’extra time, accostando la sfida al recente impegno contro il Vicenza: «Pari? Un peccato, ci lascia quell’amaro in bocca a pensare a qualcosa di bello, come la partita con il Vicenza. Dobbiamo imparare ad essere più cinici e a chiudere le partite, in B la gara non è mai chiusa». Il rocambolesco gol subito nel recupero vanifica la prestazione difensiva sciorinata fino al novantesimo minuto. Le parole di Scognamillo richiamano l’intero ambiente alla massima concentrazione per evitare cali di tensione durante la stagione.
La consapevolezza degli errori commessi diventa il punto di partenza per preparare le prossime uscite ufficiali.
La voglia di riscatto verso la trasferta di Cremona
Il calendario di Serie B impone di voltare pagina rapidamente senza trascinarsi scorie mentali.
Il tesserato della compagine sannita proietta subito l’attenzione sulla imminente sfida di campionato contro la Cremonese: «Cremonese? Non vedo l’ora già di entrare in campo e cercare di riprenderci i punti persi. E fare una grande gara». La determinazione mostrata dal difensore riflette l’ambizione di un gruppo chiamato a riscattare il punto masticato a forza contro le Aquile. L’esperienza accumulata nelle 169 presenze tra terza serie e cadetteria garantisce al reparto arretrato la leadership necessaria per guidare i compagni nel prossimo scontro diretto.
La determinazione del gruppo poggia sulla solida struttura tattica impostata dalla guida tecnica.
Gli scenari per il Catanzaro dopo il test al Vigorito
La formazione guidata da Michele Mignani trae giovamento dall’atteggiamento mostrato contro una diretta concorrente.
La truppa calabrese rientra in sede con una preziosa iniezione di fiducia, focalizzando l’attenzione sul prossimo impegno interno contro il Padova allo stadio Nicola Ceravolo. La capacità di raccogliere un punto su un campo ostile conferma la bontà della reazione d’orgoglio mostrata nei minuti finali. Il club proseguirà il percorso di ammodernamento e crescita della rosa, facendo leva sull’apporto del proprio pubblico per abbandonare la parte bassa della graduatoria.
L’apporto dei sostenitori rappresenterà un fattore determinante nel cammino verso il riscatto della squadra.
Il sincero riconoscimento espresso dal centrale e le parole di Scognamillo sintetizzano il valore intangibile di una storia vissuta sul prato del Nicola Ceravolo, confermando come la passione del pubblico giallorosso riesca a lasciare un segno indelebile nei suoi protagonisti.
